Sanità

ott242016

Grandi emergenze, Sifo: fondamentale ruolo farmacista ospedaliero

Grandi emergenze, Sifo: fondamentale ruolo farmacista ospedaliero
La presenza del farmacista nei grandi temi di emergenza pubblica come le missioni dell'Esercito e della Marina Militare, gli interventi dei Dipartimenti farmaceutici, l'accoglienza dei migranti, le calamità naturali e gli attentati terroristici risulta fondamentale. Le grandi emergenze' a cui anche i farmacisti sono chiamati a fare la propria parte, saranno portate all'attenzione della platea del prossimo XXXVII Congresso nazionale della Sifo, la Società dei farmacisti ospedalieri e dei servizi farmaceutici territoriali in programma a Milano dall'1 al 4 dicembre al MiCo Milano Congressi (Ala Sud). Il ruolo del farmacista ospedaliero in questi drammatici fenomeni sarà tema di una specifica sessione del Congresso di Milano, prevista per il 3 dicembre. «Emblematico» si legge in una nota della società «l'esempio del dipartimento farmaceutico dell'ospedale di Ascoli, che, in occasione del terremoto del 24 agosto scorso in Centro Italia, ha lavorato ininterrottamente nelle prime 60 ore successive al sisma, garantendo la fornitura di medicinali e dispositivi necessari a far fonte all'emergenza». Durante il Congresso, sarà data voce ai Colleghi protagonisti in quei tragici giorni, così come a quelli impegnati in altre missioni che rendono necessaria un'assistenza sanitaria di massa in condizioni di estrema urgenza. «Non tutti sanno, ad esempio, che anche i farmacisti sono coinvolti nei piani nazionali anti-terrorismo, con protocolli specifici da mettere in atto.

E ci sono ospedali di riferimento, in ogni regione, dove sono garantite scorte di farmaci in caso di bisogno, compresi gli antidoti contro le armi chimiche usate nelle azioni terroristiche. Periodiche esercitazioni, svolte dagli ospedali, preparano il farmacista a essere sempre pronto all'intervento». A intervenire, a più livelli, nelle operazioni di accoglienza dei migranti sono i farmacisti della Marina Militare: «Tre Farmacisti della Marina racconteranno le esperienze maturate sul campo, dalle mansioni logistico-sanitarie a quelle di referenza nel servizio farmaceutico di bordo su Nave Cavour durante la missione Eunavformed. Senza dimenticare il coinvolgimento nel progetto di Primissima Assistenza Sanitaria delle Operazioni di Soccorso In Mare, compiuto in collaborazione con il Ministero Salute e Ministero Interno, di cui, tra l'altro, saranno anche presentati i dati raccolti durante il primo monitoraggio effettuato».

Inoltre, saranno presenti i farmacisti dell'Esercito italiano, da sempre chiamati a operare in contesti critici e in ambienti ostili caratterizzati da situazioni di urgenza/emergenza sanitaria. Presenteranno il proprio ruolo, soffermandosi sulle attività svolte nelle missioni dette "fuori area". Negli ospedali da campo, cooperano con medici, psicologi, infermieri e veterinari, fronteggiando spesso situazioni di forte stress. Essere parte integrante di un team multidisciplinare, in cui il lavoro di ciascuno è determinante per il raggiungimento degli obiettivi comuni, rappresenta la condizione imprescindibile per "Fare quadrato": mission che ha dato titolo a questa convention milanese. «Il Congresso intende testimoniare la grande dedizione dei nostri Colleghi Farmacisti in tali contesti ed essere stimolo per tutti i giovani che si avvicinano con entusiasmo alla professione» dichiara la presidente del congresso Maria Grazia Cattaneo «Nel caso delle "Grandi Emergenze", il farmacista mette le proprie conoscenze a servizio delle operazioni di assistenza alle persone, sin dalla fase di definizione dei piani di soccorso, per rispondere in modo puntuale, efficiente ed efficace alle richieste di intervento». (SZ)
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Nicoloso B. R. - Le responsabilità del farmacista nel sistema farmacia
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