Scienza

ago282010

Helicobacter battuto da un mucolitico

Un gruppo di ricercatori della Cattolica di Roma-Policlinico Gemelli ha sperimentato un nuovo approccio terapeutico contro l’infezione gastrica da Helicobacter pylori, basata sull’uso di un farmaco ben noto l’n-acetilcisteina, che “scioglie” il biofilm che riveste il batterio. Il gruppo di ricercatori, guidato dal gastroenterologo della Cattolica, Giovanni Cammarota, ha sperimentato, dapprima con uno studio in vitro e poi con un trial clinico, la possibilità di bersagliare il biofilm con il mucolitico prima di somministrare l’antibiotico con l’obiettivo di renderlo più efficace contro il batterio. I ricercatori spiegano che la loro ipotesi è che sia proprio il biofilm a causare la scarsa penetrazione (e dunque la scarsa efficacia) degli antibiotici, che così spesso viene osservata nei pazienti. Nel trial clinico, due gruppi di 20 pazienti in cui precedenti terapie non avevano avuto successo contro H. pilori, sono stati trattati con o senza una somministrazione di n-acetilcisteina, prima di avviare il trattamento con antibiotico. Il risultato è che nel primo gruppo, a due mesi di distanza, in 13 casi (65%) si è riusciti a eradicare il batterio, mentre nel secondo gruppo la terapia funzionava solo in 4 (20%) dei venti pazienti. �Serviranno altri studi per spiegare come mai non funziona in tutti i casi� spiega Cammarota �ma si apre una possibilità di eradicare ceppi resistenti di Helicobacter pylori con uno schema terapeutico innovativo�. Lo studio è stato pubblicato dalla rivista Clinical gastroenterology and hepatology.
discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Schramm - La farmacia online
vai al download >>

SUL BANCO