Sanità

lug92016

Il successo della farmacia? L'impiego ottimale dei collaboratori

Il successo della farmacia? L’impiego ottimale dei collaboratori
Il successo aziendale è strettamente legato all'impiego ottimale delle risorse umane all'interno dell'organizzazione. Un interessante approccio nella previsione del comportamento organizzativo delle persone è prendere in considerazione sia il contesto lavorativo sia le variabili individuali che si associano al successo nelle diverse prestazioni.

Il modello dei Big-Five (5 grandi fattori) propone di valutare (misurare) la struttura della personalità dei collaboratori nel contesto organizzativo. I questionari di personalità non sono utilizzati nella micro-impresa farmacia, ma può essere interessante conoscere strumenti che possano fornire degli input su variabili individuali di cui tener conto nella previsione o valutazione del contributo fornito.

I fattori che lo strumento prende in considerazione sono:

1. Estroversione-introversione (Energia) è inerente ad un orientamento fiducioso ed entusiasta nei confronti della vita in generale. Tale costrutto include anche l'assertività, ovvero la capacità di imporre ed affermare il proprio punto di vista, e l'attività, ovvero la propensione ad essere attivi e impegnati;

2. Gradevolezza-ostilità (Amicalità) include da una parte caratteristiche quali l'altruismo, il prendersi cura, fornire supporto emotivo, dall'altra l'ostilità, l'indifferenza verso gli altri, l'egoismo, la non cooperazione, il sospetto, l'insensibilità;

3. Coscienziosità, fa riferimento a caratteristiche come la precisione, l'affidabilità, l'accuratezza, la perseveranza, la volontà di riuscire a fare le cose, ma anche al controllo degli impulsi;

4. Stabilità emotiva-nevroticismo, dimensione legata all'ansia, all'irritabilità, all'instabilità dell'umore;

5. Apertura all'esperienza, pone l'accento sugli aspetti intellettivi e delle abilità personali, alla creatività, l'intelligenza, la curiosità, l'apertura verso nuove idee.

Secondo tale modello, ed altri più o meno simili, le varie mansioni e capacità richieste per la loro esecuzione possono essere classificate in rapporto a specifiche tipologie ideali di persone. Così ad esempio l'estroversione risulta un predittore di successo per i direttori e i venditori, poiché l'interazione con gli altri rappresenta un aspetti importante per entrambe le figure ed è comprensibile che tratti quali la socievolezza, la gregarietà, la loquacità risultino associati con migliori prestazioni in tali mansioni. L'apertura all'esperienza è invece un predittore significativo della capacità di apprendimento nella fase di formazione: le persone più aperte all'esperienza hanno un atteggiamento più positivo verso esperienze di apprendimento, sono più motivate ad apprendere. Riguardo la coscienziosità c'è da dire che le persone che manifestano tratto associati con l'affidabilità, la precisione e la persistenza generalmente rendono meglio di coloro che non mostrano tali tendenze comportamentali.

L'esame della personalità Big-Five utilizza termini che tutti quotidianamente usiamo per comunicare, descrivere, valutare; questo fa perdere quell'aurea "esoterica" che spesso circonda questa tipologia di analisi e può essere immediatamente compresa ed impiegata anche da persone che, pur non essendo esperti in materia psicologica, inevitabilmente debbono affrontare problemi di valutazione, di selezione, di formazione, di sviluppo delle risorse umane.



Giulio Sensi
consulente aziendale Studio Falorni - Laboratorio Farmacia
giulio@laboratoriofarmacia.it
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