FITOTERAPIA

ott232010

Imatinib e Panax ginseng

Come noto il Panax ginseng e i suoi estratti non hanno nessuna dimostrata tossicità sul fegato, tuttavia i ginsenosidi possono inibire il citocromo 3A4 e questo report ne dimostra i possibili gravi effetti in una giovane paziente affetta da leucemia cronica in terapia con imatinib. Questa paziente di 24 anni aveva assunto 400 mg al giorno di imatinib per 7 anni senza alcuna reazione tossica quando ha iniziato ad assumere di propria iniziativa una bevanda energizzante a base di ginseng per 3 mesi. Si è quindi sviluppata una grave reazione epatotossica che l'ha costretta al ricovero e a sospendere ogni terapia. La paziente successivamente ha di nuovo iniziato ad assumere imatinib al solito dosaggio senza nessun effetto epatotossico. L'imatinib è una ben nota sostanza epatotossica, ma in questo caso, dopo l'episodio tossico, è stato di nuovo assunto dalla paziente che lo ha ben tollerato. Questo report enfatizza ancora una volta l'importanza dell'educazione alla conoscenza dei rischi delle erbe medicinali soprattutto nei pazienti più delicati in quanto affetti da malattie gravi o in terapia con uno o più farmaci potenzialmente tossici perch� a basso indice terapeutico.

Fitoterapia33 Anno 2 Numero 5

Approfondisci http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20332334

(Ann Pharmacother 2010;44(5):926-8)


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