FARMACI E DINTORNI

feb112011

In Italia un “painkiller” di nuova generazione

«I dati attuali indicano che la nuova associazione per via orale di ossicodone e naloxone a rilascio prolungato può ridurre nei pazienti il rischio di sviluppare la costipazione da oppioidi, garantendo contestualmente un sollievo dal dolore sovrapponibile a quello ottenibile con un farmaco altamente efficace come l'ossicodone», a spiegarlo è Francesco Amato, presidente Nazionale Federdolore – Responsabile Coordinamento Nazionale dei Centri di Terapia del Dolore, commentando la disponibilità anche nel nostro paese di un’innovativa associazione per via orale a rilascio prolungato di ossicodone e naloxone (Targin). Il farmaco, nato nei laboratori di ricerca Mundipharma International è disponibile da pochi giorni e ha dimostrato di alleviare il dolore, riducendo al contempo gli effetti collaterali legati alla costipazione indotta da oppioidi, che affligge più di 6 pazienti su 10 in cura con farmaci oppioidi. «Questo nuovo approccio alla terapia del dolore con oppioidi» conclude Amato, «rappresenta la svolta terapeutica che i malati affetti da dolore cronico stavano aspettando da tempo e risponde a un importante bisogno clinico finora irrisolto».


discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Nicoloso B. R. - Le responsabilità del farmacista nel sistema farmacia
vai al download >>
separa
Principi e Pratica Clinica
Garattini S., Bertelè V. Farmaci sicuri
vai al download >>

SUL BANCO