Sanità

apr22012

Infermieri in farmacia, situazione in stallo

Ora che anche il decreto sulle professioni sanitarie in farmacia ha raggiunto la Gazzetta ufficiale, è opportuno che infermieri e farmacisti si mettano attorno a un tavolo per dare alcune regole alla collaborazione che si avvierà tra le due figure. A un anno di distanza da queste dichiarazioni rilasciate a Farmacista33 da Annalisa Silvestro, presidente nazionale dell’Ipasvi, la Federazione dei collegi degli infermieri, di passi avanti non ne sono stati fatti molti. Anzi. L’argomento è stato del tutto trascurato dal congresso della Federazione nazionale collegi Ipasvi, appena conclusosi a Bologna. Nessuna traccia, perciò, almeno fino a ora di figure professionali come quella degli infermieri all’interno delle farmacie e di tavoli non se ne sono visti molti. Ma a che punto siamo? I farmacisti hanno ben altro a cui pensare in questo periodo, ma gli infermieri? «Ci sono stati vari ricorsi presentati da laboratori di analisi, di poliambulatori nonchè da parte del Consiglio Nazionale dei Chimici contro i “Decreti sulla farmacia dei servizi”» spiega la Silvestro «che hanno indubbiamente rallentato i tempi di attuazione della norma. Ma» aggiunge la presidente Ipasvi «siamo anche in una fase particolare, visto che si va verso il rinnovo degli organismi direttivi nazionali a fine aprile. Poi tutti i discorsi, questo insieme ad altri in sospeso, saranno ripresi». Si dovrà aspettare maggio, perciò, per riprendere i contatti con Federfarma e Fofi e per sentire riparlare di infermieri in farmacia.

Marco Malagutti