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dic282020

Ipercolesterolemia e depressione, ecco le nuove approvazioni europee

Ipercolesterolemia e depressione, ecco le nuove approvazioni europee

La Commissione europea ha approvato il primo siRna per la riduzione del colesterolo delle lipoproteine a bassa densità e il Chmp ha esteso le indicazioni di uno spray nasale per i sintomi depressivi

È stato approvato dalla Commissione europea (Ce) inclisiran, il primo e unico siRna (small-interfering Rna o Rna interferente breve), per la riduzione del colesterolo delle lipoproteine a bassa densità (Ldl-C), azione fondamentale nella prevenzione delle malattie cardiovascolari (Cv). Il parere favorevole si è basato sulla dimostrazione (nell'ambito del robusto programma di sviluppo clinico Orion) di una diminuzione di Ldl-C efficace (fino al 52%) e sostenuta nei pazienti che presentano livelli elevati sierici di Ldl-C (o non raggiungono i loro target) nonostante la terapia con statine alla dose massima tollerata. Il farmaco ha inoltre il vantaggio di prevedere due sole somministrazioni all'anno, facendo prevedere una migliore aderenza a lungo termine.

Efficacia elevata nei pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica

Inclisiran, in particolare, ha evidenziato un'efficacia elevata e duratura nei pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica (Ascvd, Atherosclerotic cardiovascular disease), con equivalenti di rischio Ascvd e con ipercolesterolemia familiare eterozigote (HeFh, heterozygous familial hypercholesterolemia). «Questo piccolo Rna interferente (siRna) a doppio filamento è stato disegnato per avere una alta affinità per il fegato dove inibisce, riducendo marcatamente i livelli di Rna messaggero, la produzione della proteina Pcsk9e quindi i suoi livelli plasmatici» spiega Alberico Catapano, professore di Farmacologia all'Università di Milano e direttore del centro studi aterosclerosi. «Come conseguenza i livelli di Ldl-C sono ridotti fino al 60% con esiti duraturi nel tempo. Si tratta di un'innovazione terapeutica che, riteniamo, garantirà anche aderenza e persistenza alla terapia ottimali in quanto il nuovo farmaco, che comporta un vantaggio di dosaggio rispetto agli altri farmaci disponibili, sarà somministrato sottocute su base semestrale».
Più in dettaglio, inclisiran è approvato per il trattamento di adulti con ipercolesterolemia primaria (eterozigote familiare e non familiare) o dislipidemia mista, in aggiunta alla dieta, o in combinazione con una statina o con una statina e altre terapie ipolipemizzanti nei pazienti incapaci di raggiungere gli obiettivi di Ldl-C con la dose massima tollerata di una statina oppure da solo o in combinazione con altre terapie ipolipemizzanti nei pazienti che sono intolleranti alle statine, o per i quali la statina è controindicata. Da sottolineare, a tale proposito, che inclisiran agisce in modo complementare alle statine e agisce in modo diverso da altre terapie, prevenendo la produzione della proteina target nel fegato, aumentando l'assorbimento epatico di Ldl-C ed eliminandolo dal flusso sanguigno. Inclisiran viene somministrato sotto forma di iniezione sottocutanea in una dose iniziale, di nuovo a 3 mesi e poi una volta ogni 6 mesi; tre studi clinici hanno dimostrato che i pazienti che assumevano inclisiran hanno mantenuto una riduzione del Ldl-C durante ogni intervallo di somministrazione di 6 mesi. Negli studi di fase III, inclisiran è stato ben tollerato. Tra gli eventi avversi più comuni segnalati, generalmente lievi e nessuno grave o persistente, le reazioni al sito di iniezione sono state le più frequenti.

Chmp approva spray nasale per la riduzione dei sintomi depressivi

Dal Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema) giunge intanto il parere favorevole per l'estensione di indicazione di esketamina spray nasale, in combinazione con una terapia antidepressiva orale, negli adulti con un episodio da moderato a grave di disturbo depressivo maggiore (Mdd), come trattamento acuto di breve termine, per la rapida riduzione dei sintomi depressivi, che in base al giudizio clinico costituiscono un'emergenza psichiatrica. Il giudizio positivo si è basato sui risultati dei due studi clinici Aspire di fase 3 - condotti in pazienti adulti affetti da episodio da moderato a grave di Mdd e ideazione suicidaria attiva accompagnata da intento suicidario - disegnati per comprare l'efficacia e la sicurezza di esketamina spray nasale in associazione a una terapia standard (Soc) rispetto a uno spray nasale placebo in combinazione con la stessa Soc. Negli studi Aspire I & II, la riduzione rapida dei sintomi depressivi è stata riscontrata già quattro ore dopo la somministrazione di una dose iniziale di esketamina spray nasale. In entrambi gli studi - in doppio cieco, randomizzati, con gruppo placebo di controllo, multicentrici, condotti in tutta Europa - a 24 ore dalla somministrazione della prima dose, nei pazienti trattati con esketamina spray nasale in combinazione con Soc è stata riscontrata una notevole riduzione, statisticamente e clinicamente significativa, dei sintomi depressivi (riduzione del punteggio sulla scala di valutazione della depressione di Montgomery-Åsberg [Madrs]), rispetto ai pazienti trattati con spray nasale placebo in combinazione con Soc (p=0.006). In quanto antagonista dell'N-metil-D-aspartato (Nmda), recettore dell'acido glutammico, esketamina spray nasale offre il primo nuovo meccanismo di azione introdotto da 30 anni a questa parte nella terapia antidepressiva.
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