Osservatorio

feb262020

Ipercolesterolemia, le ultime novità sul ruolo degli integratori di origine naturale

 
Ipercolesterolemia, le ultime novità sul ruolo degli integratori di origine naturale

Dalla Ricerca Alfasigma nasce il primo "nutrabiotico" in grado di contribuire a migliorare il controllo del colesterolo


Nell'ambito di un intervento di prevenzione delle malattie cardiovascolari (che include anche la correzione degli stili di vita), l'attività benefica, sul profilo lipidico, di integratori di origine naturale è oggi ampiamente documentata. Alcune di queste sostanze hanno infatti dimostrato da tempo la loro capacità di influenzare i livelli di colesterolo totale e LDL.
È il caso della monacolina K, derivata dalla fermentazione del riso rosso, che ha mostrato di essere in grado di ridurre il colesterolo totale dell'11,2% e quello LDL del 14,8% (1).
Più recenti, invece, le acquisizioni relative a un particolare ceppo probiotico: il Lactobacillus plantarum ECGC 13110402 (LPLDL).

Studi in vitro e in vivo hanno documentato come questo microrganismosia in grado di facilitare la metabolizzazione dei sali biliari rilasciati nell'intestino, facendoli precipitare e quindi migliorandone l'espulsione (2). La minor quota di sali biliari riciclabili stimola così a livello epatico la sintesi ex novo del colesterolo, favorendone l'assorbimento dal sangue e, di conseguenza, una diminuzione a livello ematico.

LPLDL è inoltre in grado di attrarre il colesterolo adsorbendolo attraverso la propria membrana, in questo modo LPLDL riduce la quota di colesterolo esogena disponibile, limitandone l'assorbimento a livello organico. Uno studio clinico, randomizzato, controllato vs placebo in doppio cieco, ha dimostrato l'efficacia di LPLDL in vivo in 46 adulti con ipercolesterolemia lieve. (3)

Al termine dei 3 mesi di studio si è osservata nel gruppo LPLDL, rispetto al placebo, una riduzione dal basale del 13,9% del colesterolo LDL. (3) Questo risultato particolarmente promettente supporta fortemente il razionale d'uso di Ezimega3, l'unico "nutrabiotico" contenente assieme LPLDL e monacolina K.

Le compresse di Ezimega3 sono realizzate grazie ad una tecnologia innovativa che ha consentito di assemblare i componenti attivi in soli tre strati, contenenti rispettivamente: resveratrolo, coenzima Q10 e acido folico; 4 miliardi di LPLDL liofilizzati (ceppo microbico brevettato) e 3 mg di monacolina K.

Riferimenti bibliografici
(1) - Panel on EFSA Food Additives and Nutrient Sources added to Food (ANS). Scientific opinion on the safety of monacolins in red yeast rice. EFSA Journal 2018;16(8):5368.
(2) - Lactobacillus plantarum LPLDL. L'Integratore Nutrizionale. 2018;21(1):8-10.
(3) - Costabile A et al. Anin vivoassessment of the cholesterol-lowering efficacy ofLactobacillus plantarumECGC 13110402 in normal to mildly hypercholesterolaemic adults PLoS One. 2017 Dec 11;12(12):e0187964.
discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Nicoloso B. R. - Le responsabilità del farmacista nel sistema farmacia
vai al download >>

SUL BANCO