OMEOPATIA

mag162019

Kalium phosphoricum profilo e azione

Kalium phosphoricum profilo e azione
La sostanza di base di Kalium phosphoricum è il fosfato dipotassico, che si presenta sotto forma di polvere cristallina bianca. Il fosfato di potassio è un sale costitutivo del tessuto nervoso, dei muscoli e del sangue (soprattutto le emazie).

Causalità
Affaticamento intellettuale

Principali indicazioni
Kalium phosphoricum è indicato per curare, a livello del sistema nervoso, l'astenia psicofisica, spesso accompagnata da cefalee e senso di vertigine, turbe della memoria, insonnia (a volte con terrori notturni o sonnambulismo), astenia sessuale (con desiderio presente), convalescenza di malattie infettive.

Caratteristiche psicologiche del malato
L'aspetto più consueto dei Kalium phosphoricum è quello di soggetti molto emotivi, iperestesici al rumore, che li fa sussultare facilmente, e al contatto; costoro si stancano facilmente, sono inclini all'insonnia e ai terrori notturni; temono la solitudine e sono sensibili alle emozioni piacevoli, che arrecano giovamento.

Sintomi caratteristici e modalità
Iperestesia al rumore e al contatto (il soggetto sussulta). Sensazione di peso all'occipite e intorno agli occhi. Dolore all'occipite e alla nuca. Impressione di bolo che sale alla gola. Sensazione di vuoto allo stomaco che migliora mangiando. Peggioramento con il freddo, con il movimento prolungato e l'affaticamento, con il lavoro intellettuale, con il rapporto sessuale; miglioramento con il movimento lento e tranquillo, mangiando, con le emozioni piacevoli e la compagnia.

Posologia
In generale, nell'affaticamento mentale e nella convalescenza prescrivere 5 granuli tre volte al giorno alla 5 CH, diminuendo in base alla reazione positiva del paziente. Nei periodi di intenso affaticamento presente in individui longilinei con le caratteristiche del tipo sensibile, prescrivere 5 granuli due volte al giorno alla 30 CH, sempre diradando le somministrazioni in base al miglioramento.

Il simile cura il simile
La sperimentazione patogenetica del rimedio ha riscontrato un'azione specialmente sul sistema nervoso, caratterizzata da astenia e esaurimento sia fisico sia mentale, e calo di memoria, con cefalee e insonnia. Poi anche sull'apparato locomotore con turbe neurosensoriali e paresi; infine sul sangue, con anemia normo-sideremica.

Italo Grassi
Si ringrazia Siomi (Società italiana di omeopatia e medicina integrata) per la gentile collaborazione.
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