Sanità

giu222017

Kit salva-vacanze, i farmaci da automedicazione da portare in viaggio

Kit salva-vacanze, i farmaci da automedicazione da portare in viaggio

Dalle garze e cerotti agli antiemetici, dai procinetici e antiacidi agli antidiarroici, dagli antipiretici agli antinfiammatori non steroidei. Sono solo alcuni dei prodotti e farmaci che è bene includere nella preparazione dei bagagli per le vacanze estive, con attenzioni particolari alla meta: mare, montagna, città, estero.

A suggerirli è una nota di Assosalute che propone un kit "salva-vacanze" da portare sempre con sé, ricordando che quando si viaggia, è necessario conservare i farmaci nel modo corretto. Evitare quindi forti sbalzi di temperatura: non superare i 30 gradi e tenere i farmaci nel bagaglio a mano, poiché in stiva le temperature possono raggiungere valori molto bassi. Evitare di conservarli in un posto umido e tenerli lontani dalla portata dei bambini: questa è una regola da seguire sempre, sia in vacanza che a casa. Secondo la lista ragionata dell'associazione ecco i farmaci che «non dovrebbero mai mancare». Disinfettanti, garze sterili, ghiaccio secco e cerotti per escoriazioni, ferite, strappi e distorsioni. Possono essere utili anche farmaci ad azione cicatrizzante. Anche se in genere i lividi, in caso di botte o cadute, scompaiono in pochi giorni, specie se non particolarmente estesi, ci sono comunque medicinali di automedicazione, a base di eparinoidi e sostanze capillaroprotettrici, che possono essere usati per favorire il riassorbimento dell'ematoma, specie se esteso. In caso di dolori articolari, muscolari e distorsioni possono essere utili farmaci antinfiammatori non steroidei per uso topico, e farmaci miorilassanti che aiutano a rilassare la muscolatura. Antisettici e disinfettanti sono da applicare direttamente sulla pelle in caso di scottature per detergere la pelle e alleviare il bruciore. Per favorire la rigenerazione dell'epidermide, possono essere impiegati farmaci a base di acido ialuronico, sulfadiazina argentica e catalasi specie in caso di forte scottatura. In caso di eritema solare è possibile utilizzare pomate che aiutano a combattere l'infiammazione e che alleviano il prurito. Ricordarsi che quando si applicano farmaci sulla pelle bisogna evitare l'esposizione al sole per qualche giorno in quanto essa può creare reazioni e fenomeni di fotosensibilità. Creme e pomate contro le irritazioni della pelle, soprattutto in caso di punture di insetti e animali (antistaminici e corticosteroidi a bassa/media potenza). Gel al cloruro d'alluminio, astringente e antisettico, per alleviare il prurito da puntura di zanzara o medusa.

Gli antiemetici (contro il vomito) e gli antispastici (contro gli spasmi intestinali) sono indicati in tutte le forme di cinetosi (mal d'auto, mal di mare e mal d'aria). Farmaci ad azione blandamente sedativa per regolarizzare il ritmo sonno-veglia. Lassativi in caso di stitichezza persistente. Mai abusarne e farne un uso occasionale. Procinetici e antiacidi per la cattiva digestione. I procinetici aiutano a favorire la ripresa del transito dei cibi attraverso lo stomaco, oltre a contrastare anche nausea e vomito mente gli antiacidi sono un utile aiuto in caso di bruciore di stomaco e reflusso gastro-esofageo. Il gonfiore, invece, si può sconfiggere grazie agli adsorbenti intestinali, in particolare a quelli contenenti carbone attivato, che consente di assorbire i gas in eccesso presenti nelle viscere, oppure simeticone. Antidiarroici, che sono in grado di ripristinare in tempi rapidi la normale popolazione batterica intestinale. Particolarmente utili sono quelli a base di lievito e di lattobacilli. Quando la diarrea persiste per qualche giorno, possono essere utili farmaci inibitori della motilità intestinale come la loperamide (da non utilizzare nei bambini). Se si è in un Paese estero e la diarrea non si arresta in breve tempo, farsi vedere da un medico. Antimicotici per uso topico in caso di infezioni fungine (c.d. micosi). Farmaci antipiretici, come il paracetamolo e l'acido acetilsalicilico, in caso di febbre. Spray nasali vasocostrittori per raffreddore o naso chiuso, antitussivi in caso di tosse mentre, in caso di mal di gola, oltre a sostanze ad azione balsamica si possono impiegare antisettici e disinfettanti del cavo orale per contrastare eventuali microorganismi. Nelle forme più intense si può ricorrere, sotto forma di spray o pastiglie, anche ad antinfiammatori non steroidei che contribuiscono ad alleviare dolore e bruciore. Per il mal di testa ricordiamo l'ibuprofene e gli altri Fans (antinfiammatori non steroidei), di cui fanno parte numerosi medicinali di larghissimo impiego, come, ad esempio, acido acetilsalicilico, naprossene, diclofenac, ketoprofene. Non bisogna poi dimenticare di portare con sé i farmaci con ricetta che si assumono abitualmente (ad esempio quelli per la pressione alta, per il cuore, la pillola anticoncezionale, etc.).


discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Boiron Roux - Pediatria
vai al download >>

SUL BANCO