FORMAZIONE

lug12013

La cardiomiopatia dilatativa

È una condizione patologica del cuore che si manifesta con la dilatazione ventricolare e la disfunzione sistolica. Dal punto di vista eziologico le cause più comuni sono:

  • dilatazione delle camere cardiache con compromissione della funzione ventricolare, in genere a seguito di una scompenso cardiaco congestizio;
  • secondaria a: IMA o ischemia cardiaca, infezioni acute o croniche da batteri, virus, protozoi, da malattie metabolico-endocrine, tossicosi da etanolo, cocaina, piombo, arsenico e cobalto, da farmaci come gli antidepressivi triciclici e quadriciclici, le fenotiazine e alcuni antiblastici come la ciclofosfamide e la doxorubicina.

La gittata cardiaca viene mantenuta a spese della tachicardia e di un incremento del volume telediastolico, che provoca a sua volta un aumento della tensione di parete e della richiesta miocardica di O2. Pertanto la sintomatologia principale sarà caratterizzata da:

  • dispnea sia da sforzo che a riposo
  • astenia
  • presenza III tono cardiaco
  • distensione venosa giugulare
  • edema arti inferiori
  • epatomegalia (nei casi più gravi)
  • rantoli basali.

La diagnosi di conferma viene effettuata con ecocardiogramma dove si può apprezzare la dilatazione delle camere cardiache, RMN e RX e test da sforzo per valutare la prognosi. La terapia si basa nel caso dell'insufficienza cardiaca congestizia dell'utilizzo di farmaci per ridurre il post-carico, diuretici e nitrati. Eventuale valutazione cardiochirurgica per trapianto cardiaco, by-pass coronarico o cuore artificiale. La prognosi è in relazione alla gravità dello scompenso cardiaco, la sopravvivenza è stimata intorno al 30% < 5 anni.

Domande essenziali
Ha difficoltà a respirare? Ha avuto in passato angina o IMA? Sta assumendo qualche farmaco? Ha notato perdita di peso e stanchezza fisica? Ha edemi agli arti inferiori?

Caso clinico
La sig.ra P.C. di 67 anni ha un'anamnesi remota per un IMA avuto all’età di 54 anni e un'anamnesi prossima che ha evidenziato sintomi quale affanno, che le impedisce di affrontare le scale di casa, portare pesi, una riduzione della PA ma un aumento della fc. Il medico di base le ha prescritto ecocardiografia che ha segnalato un'ipertrofia cardiaca bicamerale, depressione della funzione ventricolare sx e riduzione della frazione di eiezione. Si impone ricovero immediato e terapia di supporto. 

Quali tra i seguenti farmaci può ridurre il post carico della nostra paziente? Clicca qui per rispondere. 

a cura di Fabio Simonetto, Farmacista


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