NUTRIZIONE

apr42014

La corretta nutrizione per il benessere della pelle

Nutricosmesi è il termine nato dall’unione delle competenze di chimici, nutrizionisti e medici per sottolineare il nesso sempre più stretto fra il benessere della pelle, gli alimenti e i loro composti con azione specifica

Stile di vita sano, attività fisica, dieta equilibrata e varia: è la ricetta ben nota, che non solo aiuta a prevenire malattie importanti a carico dell’organismo, ma favorisce il benessere della pelle. Il consumo di specifici alimenti o integratori infatti, è in grado di aiutare la naturale fisiologia della pelle e di difenderla dagli effetti nocivi provocati da fattori ambientali esterni (raggi UvA e UvB) o dalla perdita di idratazione ed elasticità, in seguito al danneggiamento della componente fibrosa elastica del derma, cioè lo strato di cute al di sotto dell’epidermide. Le manifestazioni tipiche dell’invecchiamento cutaneo sono espressione anche di una sintesi ridotta o del deterioramento del collagene, una glicoproteina con importanti funzioni meccaniche e di supporto, principale componente fibrosa del derma stesso. La degradazione del collagene, ad opera di metallo proteasi, per esempio le collagenasi, viene aumentata sensibilmente dall’esposizione ai raggi Uv del sole (fotoinvecchiamento) ed è la principale responsabile dei danni strutturali a carico della pelle. Le radiazioni solari dunque agiscono sui componenti cellulari della pelle, provocando alterazioni anche di una certa gravità, come lo sviluppo dei tumori tipici di questo tessuto. Per prevenire i possibili danni è bene non solo proteggere la pelle dal sole con indumenti o creme specifiche, ma anche ricorrere a strumenti che “dall’interno” promuovano un’azione di sostegno e difesa nei confronti dei suoi costituenti e del suo metabolismo. Giocano infatti un ruolo importante le sostanze nutritive ad azione antiossidante e anti-infiammatoria che aiutano a contrastare la produzione di molecole reattive dell’ossigeno e i processi infiammatori che possono innescarsi. Le più promettenti si sono rivelate alcuni metalli e vitamine, i carotenoidi e i polifenoli.

  • Le vitamine: risalgono ai primi anni 80 gli studi che hanno dimostrato l’efficacia delle vitamine su aspetti estetici e funzionali della pelle. Quelle del gruppo B, in particolare acido pantotenico e biotina, sono utili anche per mantenere in salute unghie e pelle. La vitamina C invece, contrasta i radicali liberi indotti dai raggi Uv e stimola la sintesi di collagene e quindi la rigenerazione della matrice.
  • I carotenoidi, beta-carotene, luteina, zeaxantina e licopene, sono in qualità e quantità fortemente dipendenti dall’introito dietetico. I mix di carotenoidi somministrati sia a livello topico sia per via orale si sono rivelati in alcuni casi sperimentali più efficaci rispetto alla sola applicazione topica.
  • I polifenoli: la curcumina della Curcuma ha dimostrato proprietà anti-infiammatorie e antiossidanti; l’epigallocatechingallato (nel tè verde) si è dimostrato in grado di ridurre l’azione degradativa delle metallo-proteinasi; le catechine del cacao e le procianidine dell’uva, migliorerebbero l’elasticità e l’idratazione della pelle. Tutti dati molto promettenti, anche se andranno confermati attraverso studi clinici e ricerche ulteriori. 

G. Scapagnini. Dossier scientifico sulla cosmesi nutrizionale. 2012 Aiipa
P.Morganti. Skin photoprotection and nutraceuticals: an overview. Handbook of diet, nutrition and the skin Human Health Handbooks no. 1. 2012

Francesca De Vecchi - esperta in scienze dell’alimentazione


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