Sanità

ott212019

La Farmacia dei servizi diventa operativa, il 24 ottobre Fofi incontra rappresentanze regionali

La Farmacia dei servizi diventa operativa, il 24 ottobre Fofi incontra rappresentanze regionali

La sperimentazione della Farmacia dei servizi passa all'operatività, Fofi fissa un incontro con i Delegati regionali per il 24 ottobre

Con l'ok all'Accordo tra Governo e Regioni sulle Linee di indirizzo per la sperimentazione della Farmacia dei servizi, si passa all'operatività e, con l'obiettivo di fornire informazioni operative sulle relative modalità di applicazione, la Fofi fissa un incontro con i Delegati regionali per il 24 ottobre. Lo rende noto in una circolare in cui ricorda già alcuni aspetti operativi. In primis, che la sperimentazione nelle nove Regioni coinvolte (Piemonte, Lazio e Puglia per il 2018; Lombardia, Emilia Romagna e Sicilia per il 2019; Veneto, Umbria e Campania, in aggiunta, per il 2020), "si dovrà concludere entro il 31 dicembre 2021" e che, ai fini del suo monitoraggio, le Regioni "dovranno trasmettere semestralmente al Ministero le Schede di rilevazione generale insieme ad un report di verifica per ogni sperimentazione indicata".

Formazione, monitoraggio e arruolamento pazienti

La formazione sulle tematiche relative ai servizi in particolare sui temi dell'aderenza, fragilità dei pazienti cronici e la loro presa in carico, la farmacovigilanza, "è demandata alle Regioni e agli Ordini professionali, secondo le modalità stabilite in ambito regionale". Fofi sottolinea che l'adesione delle farmacie sarà su base volontaria, ma numero e tipologie dovranno essere rappresentativi della realtà regionale e della variabilità territoriale, pertanto, le Regioni "nella stesura del Cronoprogramma e nella declinazione delle modalità operative, dovranno allocare le risorse ad esse assegnate, rispettando la libertà di adesione delle singole farmacie e garantendo la rappresentatività delle stesse per tipologia a livello regionale sul territorio".
Al farmacista di comunità "spetta invece l'arruolamento dei pazienti alla sperimentazione, tramite consenso informato", secondo le modalità individuate all'interno delle Schede riassuntive dei servizi contenute nelle Linee di indirizzo.
I servizi da erogare, sono quelli decretati dal Gruppo sulla Farmacia dei Servizi, costituito presso il Ministero della Salute, al quale hanno preso parte - unitamente alla Federazione - anche le Regioni, Federfarma, Assofarm, Utifar, Fimmg, Fnomceo, Fnopi e Cittadinanzattiva, e sono elencati nel documento: servizi cognitivi, servizi di front office, prestazioni analitiche di prima istanza. La sperimentazione dovrà garantire l'implementazione di tutti i servizi previsti e servirà per raccogliere "elementi necessari alla determinazione dei costi dei servizi in farmacia in regime SSN in vista della stesura della nuova Convenzione tra le farmacie e il SSN in fase di perfezionamento nell'iter tecnico-politico". La Convenzione, ricorda la Fofi, "deve infatti dare attuazione ai nuovi servizi, tenendo conto di tutte le novità legislative intervenute negli ultimi due decenni, nel perseguimento dell'obiettivo di valorizzare le farmacie. Pertanto, i principi impostati per la determinazione dei costi della sperimentazione potranno fornire un primo modello di remunerazione dei servizi acquisibile in sede di stesura della Convenzione".

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