Sanità

giu212019

Laboratorio Hta Sifo: indicatore virtuoso non è il prezzo più basso

Laboratorio Hta Sifo: indicatore virtuoso non è il prezzo più basso
L'indicatore finale virtuoso nella valutazione costo-beneficio non sarà mai il "prezzo più basso", bensì "l'offerta economicamente più vantaggiosa" laddove il principio di qualità raggiunta mostra la sua superiorità nei confronti del principio del "puro risparmio". Questo uno dei messaggi emersi durante il corso "Pratiche di Health technology assessment per il farmacista ospedaliero", un evento di formazione organizzato dal Laboratorio HTA della SIFO che si è tenuto oggi a Torino e che sarà replicato a Napoli e a Catania e a breve disponibile come Fad. Gli interventi dei vari esperti, tra cui Amerigo Cicchetti (Università Cattolica ed ALTEMS), di Francesco Saverio Mennini (Università di Tor Vergata, presidente eletto SIHTA) e di Davide Croce (Università LIUC), hanno delineato il cammino svolto dall'HTA nel nostro Paese, "unica risposta strutturale in grado di garantire innovazione e sostenibilità al Servizio sanitario nazionale assicurando, allo stesso tempo, equo accesso alle tecnologie sanitarie di valore per i cittadini e pazienti". In particolare, Cicchetti e Mennini hanno puntualizzato che "tra le sfide che l'Hta si trova oggi a vivere la principale rimane probabilmente quella della sua diffusione omogenea (e non a macchia di leopardo) su tutto il territorio nazionale, in corretta applicazione del lavoro che sta svolgendo la Cabina di Regia del Programma Nazionale Hta". Nel suo intervento Davide Croce ha ricordato le dimensioni dell'HTA così come specificate da EuneHTA - rilevanza generale, sicurezza, efficacia, impatto economico e finanziario, equità, impatto etico e sociale, impatto legale ed organizzativo - guidando poi i partecipanti al corso ad una comprensione dei meccanismi concreti di misurazione dei devices, nella sottolineatura che l'indicatore finale virtuoso nella valutazione costo-beneficio non sarà mai il "prezzo più basso", bensì "l'offerta economicamente più vantaggiosa" laddove il principio di qualità raggiunta mostra la sua superiorità nei confronti del principio del "puro risparmio".
Durante il corso sono state fatte alcune prove interattive per aiutare i partecipanti a calarsi nel concreto di una valutazione di tecnologie per la salute all'interno dei processi decisionali.

«Il corso di formazione che abbiamo inaugurato a Torino -commenta in una nota Francesco Cattel, segretario nazionale della Sifo e coordinatore scientifico del corso - è stato concepito e strutturato per offrire ai farmacisti ospedalieri una formazione specifica sui risvolti concreti dell'applicazione delle logiche e dei metodi dell'HTA nella pratica quotidiana. E credo che il risultato sia stato pienamente raggiunto, offrendo un ottimo mix tra cultura complessiva sul tema, contenuti professionali di riferimento ed esempi di applicazione nella gestione ordinaria».
Dopo l'esordio a Torino, il Corso "Pratiche di HTA per il farmacista ospedaliero" sarà replicato a Napoli e a Catania, ed a breve sarà anche disponibile in modalità "formazione a distanza", attraverso una piattaforma specifica messa a disposizione da SIFO per i partecipanti al Corso.
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