Sanità

ott52016

Lea, audizione Lorenzin: milioni di nuovi esentati dai ticket

Lea, audizione Lorenzin: milioni di nuovi esentati dai ticket
«Con i nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (Lea), che hanno iniziato il loro iter di approvazione finale, milioni di persone in più rispetto a oggi verranno esentate dal ticket per visite specialistiche e farmaci». Ad annunciarlo, il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, oggi in audizione alla commissione Affari sociali della Camera. «Sta per cominciare l'iter di approvazione definitivo dei nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea), un provvedimento che consentirà a milioni di persone di avere assicurata l'esenzione dal pagamento del ticket: solo per fare un esempio, 300.000 nuovi malati rari, 300.000 donne colpite da endometriosi e 300.000 pazienti con Broncopneumopatia cronico-ostruttiva (Bpco)».

E a proposito di budget, il ministro ha evidenziato che «la legge di Stabilità per il 2016 ha segnato un cambio di passo per il Servizio sanitario nazionale, sulla base di una politica fondata non più sui tagli lineari, ma sul miglioramento dei processi clinici-organizzativi di strutture pubbliche e anche private che concorrono al funzionamento del Ssn. Le prestazioni "extra Lea" - ha aggiunto il ministro - che venivano erogate dalle Regioni virtuose entrano ora nel Ssn di tutto diritto e i pazienti potranno accedervi in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale». Solo per quattro Regioni, ha fatto sapere Lorenzin, «risulta oggi una sovrapponibilità fra le prestazioni erogate finora e il nuovo nomenclatore nazionale», e che la direzione in cui si sta andando non è quella di una riduzione dei servizi lo testimoniano gli 800 milioni di euro vincolati in maniera strutturale per i Lea. Per il primo anno è comunque prevista una spesa di 685 mln per l'inserimento graduale delle nuove coperture vaccinali (con un obiettivo prima del 60%, poi del 75% e infine del 90%). Fra le novità previste nei nuovi Lea, ha ricordato il ministro elencando le prestazioni alla commissione, «test genetici, adroterapia (fino a oggi solo pochissimi pazienti hanno potuto ottenerla e molti sotto pagamento, fino a 26.500 euro per un solo ciclo), enteroscopia con microcamera ingeribile, prestazioni di specialistica ambulatoriale anche per Pma omologa ed eterologa, finora erogate solo in regime di ricovero; assistenza specialistica in gravidanza e tutela della maternità (esami preconcezionali più appropriati per il rischio procreativo, test combinato con ecografia nel primo trimestre, diagnosi prenatale aggiornata). Ancora, nel nomenclatore protesi entrano apparecchi acustici digitali, carrozzine tecnologicamente avanzate, ausili come posateria o docce speciali per disabili, e saranno assicurati anche dispositivi su misura per particolari handicap». Fanno il loro ingresso anche 110 nuove malattie rare, grazie alle quali si darà assistenza a circa 300.000 persone in più; l'endometriosi (+300.000 esenzioni), la sindrome da talidomide, Bpco da moderata a grave (+300.000 nuovi esenti), la celiachia; vaccini nuovi e/o destinati a nuovi gruppi (anti-Hpv ad adolescenti maschi), screening neonatale estesi alle malattie metaboliche, autismo.


Rossella Gemma
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