Sanità

ott32015

Lettera ai vincitori del concorso: investite senza paura

Lettera ai vincitori del concorso: investite senza paura
Come faccio a comprendere se una sede è meglio di un'altra? Oramai sono mesi che incontro candidati, ora vincitori del concorso straordinario, che cercano di capire come rispondere a questa domanda e, di conseguenza, all'interpello. Ritengo innanzi tutto di poter rassicurare la maggior parte dei vincitori, vincere questo concorso, vincere oggi (si anche oggi!) una farmacia, tra l'altro senza sostenere esami, è un'occasione unica e irripetibile. Tutti dicono che le cose sono cambiate e in effetti è così, ma ciò che non dicono è che chi aprirà oggi una farmacia farà parte di questo cambiamento ed il cambiamento potrà essere per tutti, se colto, una grande occasione. Chi deve aver paura, oggi, invece è il farmacista già titolare che si è per anni cullato in una situazione protetta e immobile che non ha eguali in nessun settore e che non sarebbe potuta durare troppo a lungo. A fronte di un cambiamento, che esiste ed è inutile negarlo e che sarà certamente negativo per il farmacista "immobile" di cui sopra, se ne apre uno altrettanto epocale ma ricco di occasioni ed opportunità per chi le saprà cogliere: creare un moderno centro per la salute, che è cosa diversa da un "ricettificio", e che sarà molto più stimolante per il farmacista imprenditore e molto più utile per un cliente che è oggi sempre più attento e informato e che cerca e trova le prime risposte ai suoi problemi su internet. L'accesso facile alle informazioni ha cambiato completamente le regole del gioco ed i bisogni delle persone ed è oggi questa presa di coscienza che deve essere il punto di partenza su cui costruire una nuova impresa, a prescindere dalla sede che vi verrà assegnata. Il vostro cliente saprà scegliere, quindi preoccupatevi prima di tutto di distinguervi dagli altri! Ritornando alla scelta delle sedi, al loro presunto valore e possibile fatturato e sostenibilità, è proprio sul web, oltre che dalla testimonianza diretta di vostri colleghi, che leggo tanta confusione. La sensazione e che sia un vero e proprio terno a lotto.

Quando su internet leggo di sostenibilità delle nuove farmacie, si commette un errore grossolano in quanto lo si fa solo in relazione alla (presunta e infondata), remunerazione della sede ma non si accenna a nessun altro parametro come se la collocazione di una farmacia oggi fosse condizione "sine qua non" del suo successo. Nulla di più sbagliato. Pensare alla farmacia oggi come un esercizio di vicinato e come la propria clientela quella esclusivamente all'interno della propria pianta organica è un errore di partenza che potreste pagar caro. Non leggo discussioni sul posizionamento, sul marketing, sul fare impresa in farmacia, su come organizzare al meglio la comunicazione "in store" e "out store", di come dividere i compiti tra i soci, come organizzare il personale e soprattutto come rispondere ai bisogni delle persone (clienti) oggi. Si parla di spese, di quanto può costare l'affitto di un locale, un primo rifornimento o l'arredo, come se il risparmio fosse il primo aspetto da prendere in considerazione nell'avviamento di un'impresa. Certamente, meno spendo e più sono sicuro che, nel caso mi andasse male, avrò perso il meno possibile, ma di certo non sarò partito col piede giusto per catturare l'interesse dei clienti. Aprire oggi significa intanto guadagnare quote dalla concorrenza. Per battere la concorrenza bisognerà studiarla e stabilire una strategia. Investire bene è quindi la parola chiave, non certo risparmiare il più possibile.

La fortuna di esser capitati in un momento di ripresa (al meno da punto di vista finanziario), permette di poter contare su liquidità che negli ultimi anni erano improponibili. Società di leasing e banche hanno già lanciato la loro proposta dedicata e vi consentiranno serenamente di avviare un'attività finanziando da subito gran parte delle spese senza esborso di capitali privati. Come avete capito a questo punto, non servirà oggi dedicare le proprie energie e risorse a scegliere il colore o la forma dl banco, a personalizzare il proprio locale secondo i vostri gusti personali e con i vasetti che avete collezionato per anni nei mercatini per l'occasione, a risparmiare qualche centinaio di euro su croci o cassettiere a trovare il locale con l'affitto più conveniente. Se ragionate così non siete destinati a durare a lungo. La strategia per l'apertura di una farmacia vincente Stabilite una classifica di valore il più possibile oggettiva grazie a dati affidabili ed un metodo di confronto. Scegliete un locale non meno di 150 mq facilmente accessibile Stabilite chi è il vostro cliente di riferimento Ottimizzate gli spazi Create un percorso di vendita Stabilite i servizi ed in che modo facilitare l'interazione con il pubblico Stabilite una strategia di comunicazione (instore e outstore) Stabilite i ruoli e le responsabilità tra i soci Datevi un obiettivo

Arch.Luca Sartoretto Verna
Amministratore delegato Sartoretto Verna Srl
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