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nov112019

Levotiroxina liquida, Aifa approva nuova formulazione: dosaggio più facile

Levotiroxina liquida, Aifa approva nuova formulazione: dosaggio più facile

L'Aifa ha approvato l'immissione in commercio di una nuova formulazione della levotiroxina liquida per il trattamento dell'ipotiroidismo, senza alcool e con una forma farmaceutica che consente di ottenere dosaggi personalizzati

L'Agenzia italiana del farmaco ha approvato l'immissione in commercio di una nuova formulazione della levotiroxina liquida, senza alcool e con una forma farmaceutica che consente di ottenere dosaggi personalizzati a misura delle esigenze dei pazienti.
Il nuovo farmaco di fascia A, il TIfactor commercializzato da Savio Pharma Italia, è in distribuzione da ottobre nelle farmacie italiane, ed è indicato per il trattamento dell'ipotiroidismo (congenito o acquisito), gozzo non tossico diffuso, gozzo associato a tiroidite di Hashimoto, nella terapia soppressiva nel tumore della tiroide.

«La cura dell'ipotiroidismo si basa sull'impiego della levotiroxina - spiega Paolo Vitti direttore Endocrinologia presso l'Azienda ospedaliera dell'Università di Pisa e past president Sie - . Oggi sono disponibili diverse formulazioni: compresse, capsule gel e soluzione liquida. La levotiroxina deve essere assunta la mattina a digiuno e si deve attendere una mezz'ora prima di poter fare colazione affinché il farmaco venga completamente dissolto e assorbito senza interferenze date dall'introduzione di alimenti o bevande che potrebbero contrastare l'assorbimento del principio attivo. La formulazione liquida viene assorbita più facilmente e offre vantaggi per i soggetti affetti da gastrite, celiachia, intolleranza al lattosio, infezioni da Helicobacter Pylori o che assumono farmaci che possono interferire e rallentare l'assorbimento gastrico del principio attivo».

Con questa nuova formulazione si cerca di superare la difficoltà della terapia nella ricerca del corretto dosaggio che, per ciascun paziente, deve essere personalizzato secondo: età, peso, genere, pianificazione di una maternità, menopausa, comorbilità e tutta un'altra serie di caratteristiche. Spesso per arrivare a stabilire il corretto dosaggio si impiegano diversi mesi se non anni, proprio perché anche variazioni minime del farmaco, in eccesso o in difetto, possono creare tanti disturbi.
«Stiamo infatti parlando di piccole quantità, microgrammi, di un ormone così determinante per la salute, l'equilibrio funzionale e il benessere dei pazienti - prosegue Vitti -. Il nuovo farmaco, attraverso l'impiego di una siringa per somministrazione orale (compresa nella confezione del farmaco) consente il rilascio della dose personalizzata di levotiroxina».
«Quando la tiroide non funziona, tutto l'organismo va in sofferenza - conclude Vitti -. La tiroide contribuisce a regolare i processi metabolici, la contrattilità cardiaca, il tono dei vasi, i livelli di colesterolo, il peso corporeo, la forza muscolare, il trofismo della pelle e dei capelli, la vista, il ritmo delle mestruazioni, lo stato mentale e ancora tante altre funzioni: un vero motore che deve lavorare al meglio per mantenere in perfetto equilibrio l'organismo».
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