Sanità

feb62015

Liberalizzazioni, il ministro Guidi ribadisce: coinvolte anche le farmacie

Liberalizzazioni, il ministro Guidi ribadisce: coinvolte anche le farmacie
«Il Governo lavora a un dossier sulle liberalizzazioni "ampio" che sarà pronto nei prossimi giorni. Nel provvedimento ci saranno norme sul trasporto pubblico locale, sulle farmacie, sull'energia e sulle poste". È bastata una frase pronunciata dal ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi (foto) , ieri mattina nel corso della trasmissione televisiva Agorà, per riaprire prepotentemente lo spettro delle liberalizzazioni per le farmacie. Del resto che la dialettica all'interno del Governo sia molto animata è chiaro da mesi, con da una parte la componente del Nuovo centrodestra che propende per il no alle liberalizzazioni, come confermato dalla recente presa di posizione del ministro della Salute Lorenzin e dall'altra la componente del Partito democratico che spinge per interventi di liberalizzazione. Nel mezzo il ministro Guidi, che è ministro tecnico, e che, dal canto suo, non ha mai perso occasione per ribadire che sono necessarie misure pro-concorrenziali per il bene del paese. La fase politica, va detto, certo non è propizia per il partito di Alfano visto che si parla di rimpasto e che il premier Renzi non perde occasione per ribadire che del Nuovo centrodestra si può fare a meno. In particolare al Senato. E in quest'altalena di scenari, ora l'obiettivo liberalizzazioni sembra ritornato nel mirino del Governo. Si tratta di aspettare il 20 febbraio, quando il testo del Ddl Concorrenza dovrebbe essere presentato in Consiglio dei ministri, per sapere se i farmaci senza ricetta di fascia passeranno alle parafarmacie e ai corner della Gdo e se si passerà al numero minimo anziché massimo di farmacie.

Marco Malagutti


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