Sanità

ott242019

Linee programma ministro Speranza: via ostacoli a farmacia dei servizi, verifica su capitali e parafarmacie

Linee programma ministro Speranza: via ostacoli a farmacia dei servizi, verifica su capitali e parafarmacie

Il ministro della Salute Speranza ha illustrato le linee programmatiche su Farmacia dei servizi alle Commissioni riunite Affari Sociali della Camera e Igiene e Sanità del Senato

Attuazione della farmacia dei servizi, verifica dello stato di applicazione della legge 124/2017 sull'ingresso dei capitali nelle farmacie, verifica della questione delle parafarmacie, ma anche monitoraggio su copertura vaccinale, piano contro antibiotica resistenza, governance farmaceutica, e taglio del superticket.
Questi alcuni dei punti toccati dal ministro della Salute Roberto Speranza, che questa mattina ha illustrato le linee programmatiche del suo dicastero alle Commissioni riunite Affari Sociali della Camera e Igiene e Sanità del Senato.
Speranza ha ricordato che il programma è «nella Costituzione: la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Il percorso di realizzazione di quei principi è ancora in itinere e richiede ancora sforzi enormi». E sulle risorse, ha ricordato i due miliardi in legge di Bilancio per l'aumento del Fondo Sanitario 2020 e ha precisato che «quelle che si mettono sulla salute non sono una spesa ma un investimento sulla vita delle persone. Questa è una battaglia culturale che vorrei fosse condivisa da Governo e Parlamento».


Opportunità di offrire più servizi sul territorio

Nel programma del dicastero molti i temi legati al farmaco dalla governance, con un focus su prezzi e rimborsi Ssn, all'antibiotica resistenza, con l'impegno «sull'attuazione del piano contro la resistenza agli antibiotici».
Un passaggio della sua relazione è stato dedicato alle farmacie e all'attuazione della farmacia dei servizi: «Rimuoveremo quegli ostacoli che impediscono la piena attuazione della farmacia dei servizi» ha detto. «Le farmacie sono il presidio del Ssn più vicino al cittadino. La farmacia è quell'interfaccia che si colloca tra il cittadino e le strutture del Ssn. Il loro ruolo può essere quello di trait d'union tra rete la rete territoriale e quella ospedaliera. Offrire a questa rete capillare delle 19.000 farmacie sul territorio la possibilità di erogare più servizi è un'opportunità straordinaria per rafforzare il rapporto tra cittadini e Ssn».
In questo contesto, ritiene Speranza, «un ruolo determinante può essere svolto dal rinnovo della Convenzione farmaceutica nazionale che dovrà definire i criteri generali e i principi per l'erogazione dei servizi del Ssn». Ha poi ricordato che è stato «riattivato un tavolo sulla remunerazione della filiera distributiva» e la sua intenzione di «aprire un dialogo con il Parlamento e con le associazioni di categoria per verificare lo stato di attuazione della norma relativa all'ingresso delle società di capitali nella gestione delle farmacie. Sarà inoltre mia cura - ha concluso Speranza - avviare ogni necessario approfondimento volto a verificare la questione delle parafarmacie».


Approfondimenti


Mandelli a ministro Speranza: superare la 405, rivedere legge capitali
La Farmacia dei servizi diventa operativa, il 24 ottobre Fofi incontra rappresentanze regionali
discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Nicoloso B. R. - Le responsabilità del farmacista nel sistema farmacia
vai al download >>

SUL BANCO