Sanità

giu302020

Lotta a zanzare, kit antilarvale a prezzo sociale: da farmacie incentivo per la prevenzione

Lotta a zanzare, kit antilarvale a prezzo sociale: da farmacie incentivo per la prevenzione

Nelle farmacie territoriali della provincia di Verona i cittadini possono reperire il kit antilarvale a un prezzo "sociale" di 5,50 euro per la lotta contro le zanzare. Prevenzione, indicazioni e i suggerimenti in una nota di Federfarma

Nelle farmacie di Verona i cittadini possono reperire il kit antilarvale a un prezzo "sociale" di euro 5,50 e contribuire alla lotta alle zanzare, sia la comune (Culex pipiens) che la tigre (Aedes albopictus), "grazie al proprio impegno coadiuvato dalle 265 farmacie territoriali di tutta la provincia". Lo segnala una nota di Federfarma Verona: un aiuto concreto per effettuare la disinfestazione domestica a prezzi contenuti e proseguire con costanza il trattamento durante tutto il periodo estivo.

Incentivo per un servizio utile alla comunità

«L'incentivo offerto dalle farmacie veronesi è un servizio utile e in realtà anche l'unico - spiega Elena Vecchioni, presidente provinciale di Federfarma- per debellare sul nascere questi fastidiosi insetti. Particolarmente colpiti dalle punture della zanzara sono i bambini e gli anziani che sviluppano in maniera più marcata i sintomi legati a gonfiore, prurito e dolore. In questo periodo di massima allerta è stato specificato che la zanzara non veicola il virus Sars-CoV-2, ma gli insetti adulti sono comunque in grado di trasmettere malattie pericolose e parassitosi sia per gli esseri umani che per gli animali. In farmacia i cittadini trovano tutte le indicazioni e i suggerimenti per utilizzare al meglio i kit antilarvali».
Il ciclo di vita della zanzara. Dopo la puntura, la zanzara necessita di una piccola quantità di acqua per depositare le uova (serbatoi di produzione). Tombini, sottovasi, annaffiatoi, teli di nylon o pneumatici abbandonati con acqua stagnante sono i luoghi dove la zanzara si può riprodurre. Le uova, deposte sulla superficie dell'acqua, una volta sommerse si schiudono. A quel punto le larve proliferano nell'acqua e in 6-8 giorni diventando zanzare adulte. La zanzara tigre di solito punge di giorno, preferibilmente al mattino e nel tardo pomeriggio, mentre quella comune nelle ore notturne. Entrambe sono attive indicativamente da maggio a ottobre. Al termine dell'estate vengono deposte uova resistenti al freddo capaci di superare, anche in assenza di acqua, l'inverno e giungere intatte e pronte alla schiusa nella stagione calda dell'anno successivo.

Prevenzione con piccoli accorgimenti

Mentre gli insetticidi (piretroidi sintetici) sono efficaci nei confronti degli insetti adulti, a scopo preventivo possono essere adottati alcuni semplici accorgimenti per evitare la deposizione delle uova:
• Eliminare o ridurre dai giardini e dai balconi tutti i contenitori pieni d'acqua (sottovasi, annaffiatoi, ecc.);
• nei ristagni d'acqua che non possono essere svuotati (tombini, scoline, ecc.) la cosa migliore è aggiungere un larvicida;
• tenere ben rasata l'erba dei giardini, eliminando le sterpaglie;
• immettere nelle vasche dei giardini, prendendosene poi la dovuta cura, i pesci rossi che si nutrono di larve di zanzara;
• è consigliabile che tutti i residenti del vicinato seguano queste semplici regole;
• prima di partire per le vacanze mettere al riparo dalla pioggia tutti i possibili contenitori di acqua e possibilmente dare ad una persona di fiducia l'incarico di proseguire i trattamenti fino al rientro.
Insieme all'utilizzo del kit antilarvale è utile adottare ulteriori misure di prevenzione delle punture di insetti utilizzando zanzariere o insetto-repellenti come lozioni, stick, spray, zampironi o fornellini elettrici. Gli insetto-repellenti vanno usati rispettando le norme di impiego e vanno evitati da chi ha manifestato in precedenza reazioni indesiderate. Per la loro scelta bisogna porre particolare attenzione in presenza di bambini e anziani.

Punture acqua fredda e crema a base di idrocortisone

In caso di punture, conclude la nota, "applicare un impacco con acqua fredda o ghiaccio per rallentare l'assorbimento del veleno ed alleviare il dolore (il ghiaccio non va messo a diretto contatto delle pelli più sensibili). Il prurito e la reazione infiammatoria possono essere controllati con una crema a base di idrocortisone, di libera vendita in farmacia, da impiegare secondo le istruzioni e dietro consiglio del farmacista. Attenzione ad applicare ammoniaca: oltre ad avere un'efficacia non documentata, può rendersi responsabile, se non opportunamente diluita, di irritazioni locali di un certo rilievo. Qualora i sintomi persistano dopo 2/3 giorni o compaiano i segni di un'infezione bisogna consultare il medico".
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