FORMAZIONE

giu32013

Malattie dell'apparato respiratorio da lavoro agricolo

Nelle attività agricole molti agenti nocivi presenti nell'aria possono causare malattie dell'apparato respiratorio. Episodi ricorrenti di oppressione al petto, respiro sibilante e tosse, fino alla difficoltà di respirazione, possono essere segni di asma bronchiale.
Questi sintomi possono insorgere sia contemporaneamente all'esposizione alle sostanze che la causano sia molte ore dopo. Naso chiuso, starnuti, abbondante secrezione di muco, difficoltà a sentire gli odori e i sapori e mal di testa possono essere segni di rinite. Spesso la rinite, se di origine allergica, è associata a lacrimazione e arrossamento degli occhi. Tosse che dura nel tempo, produzione di catarro e affanno, che si aggrava quando si fanno sforzi anche lievi, possono essere segni di bronchite cronica.
Affanno, tosse, episodi ricorrenti di febbre, brividi e dolori muscolari (simili ad episodi influenzali) possono essere i primi segni di un'alveolite allergica.
Tra le malattie infettive ricordiamo le zoonosi, le leptospirosi (frequenti in chi lavora in ambienti stagnanti), le micosi (nelle graminacee) e le infezioni da metazoi come l'anchilostomiasi frequente nei lavoratori dei terreni argillosi.

I fattori di rischio possono così essere schematizzati:
- polveri vegetali (cotone, lino, canapa ...);
- polveri di cereali (avena, farro, frumento, grano turco, miglio, orzo, riso, segale...);
- polvere di fieno, paglia, tabacco, girasole, pollini, graminacee, muffe, acari, diserbanti, disinfestanti, antiparassitari, insetticidi, rodenticidi e concimi.

Particolarmente a rischio sono le seguenti attività:
- colture erbacee e arboree (cereali, girasole, vite, olivo, frutta, quercia da sughero...);
- raccolta e manipolazione prodotti;
- stoccaggio e insilamento di farine, semi, foraggio;
- molitura di semi, cereali;
- lavorazioni del terreno (preparazione, semina, concimazione);
- utilizzo di fitosanitari (scarico e immagazzinamento prodotti, riempimento serbatoio macchina operatrice, miscelazione, trattamento, eliminazione contenitori, raccolta prodotto trattato);
- lavorazioni forestali;
- lavorazioni in serra;
- coltivazione funghi.

Domande essenziali
L'attrezzatura di lavoro viene lavata accuratamente dopo l'uso?
Gli indumenti di lavoro vanno tenuti separati dagli abiti civili?
Molto importante è mantenere sempre puliti gli ambienti di lavoro, comprese le cabine delle trattrici e ricordarsi di lavare accuratamente mani e viso prima di ogni pausa e al termine di ogni turno di lavoro. È obbligatorio quindi munirsi di maschere con filtro, tute impermeabili, occhiali e guanti.

Caso clinico
Il sig, P.M. di 54 aa, di professione agricoltore, si occupa da 23 anni della coltura di vigneti. Da qualche tempo lamenta i seguenti sintomi: tosse produttiva, dispnea, sibili. L’rx torace ha evidenziato un aumento dei volumi polmonari, ma una diminuzione della capacità diffusiva. Infine l’esame di funzionalità respiratoria ha dimostrato una FEV < al 60%.

Di che cosa si può trattare? Clicca qui per rispondere. 

a cura di Fabio Simonetto, Farmacista


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