Sanità

nov242022

Malattie reumatologiche. Campagna nelle farmacie: diagnosi tardiva per un milione di pazienti

Malattie reumatologiche. Campagna nelle farmacie: diagnosi tardiva per un milione di pazienti

Grazie a una campagna lanciata dalla Sir un anno fa, che ha coinvolto anche le farmacie di comunità, sono stati raccolti dati sulla diagnosi: tardiva per un milione di persone


Grazie a una campagna lanciata dalla Sir un anno fa, che ha coinvolto anche le farmacie di comunità, è emerso che in Italia la diagnosi delle malattie reumatologiche (fibromialgia, artrite psoriasica, spondilite anchilosante, sclerosi sistemica, artrite reumatoide) avviene con un ritardo fino a 7 anni, e la situazione è peggiorata con la pandemia. I risultati emergono dalla campagna nazionale "Diagnosi Precoce" lanciata dalla Società Italiana Reumatologia (Sir) un anno fa e sono stati presentati a Rimini dove si è aperto il 59° Congresso Nazionale della Società Scientifica.

I reumatologi sono entrati nelle farmacie per raggiungere potenziali pazienti

In Italia oltre un milione di persone vive ignorando di avere una malattia reumatologica a causa delle diagnosi tardive: in media passano anche 7 anni per individuare un caso di fibromialgia o di artrite psoriasica. Per scoprire una spondilite anchilosante trascorrono fino a 5 anni mentre per la sclerosi sistemica e l'artrite reumatoide gli anni d'attesa sono "solo" rispettivamente 3 e 2.
La situazione è stata aggravata dalla pandemia che ha impattato, e in alcuni momenti bloccato, l'ordinaria assistenza ai pazienti. Tutto ciò ha spinto la Società Italiana Reumatologia (SIR) a lanciare un anno fa la campagna nazionale "Diagnosi Precoce".
In particolare, i reumatologi sono "entrati" nelle farmacie della Penisola per raggiungere i cittadini e i potenziali pazienti. L'obiettivo è combattere il ritardo diagnostico e garantire a tutti i malati reumatologici un intervento terapeutico tempestivo anche grazie ad una maggiore informazione tra la popolazione e i professionisti sanitari. In totale, sono stati distribuiti nelle farmacie, della rete di FederFarma Servizi, 100mila copie del booklet "Le malattie reumatologiche: cosa sono, come prevenirle e come riconoscerle".
Altre 100mila copie di quattro leaflet dedicati a singole patologie (connettiviti, artrite reumatoide, fibromialgia e artrite psoriasica) sono state consegnate alle strutture sanitarie. Attraverso queste pubblicazioni si sono raggiunti, anche grazie ad un'intensa attività on line e sui social media, milioni di pazienti, caregiver e semplici cittadini. Sono inoltre stati svolti corsi di aggiornamento per i farmacisti proprio sulla diagnosi precoce in reumatologia.

Diagnosi precoce per una vera e propria prevenzione secondaria

"In Italia sono oltre 5,4 milioni i pazienti reumatologici ai quali vanno aggiunti le persone che al momento non hanno consapevolezza della propria malattia - sottolinea Roberto Gerli, Presidente Nazionale della SIR. - Quindi in totale oltre un italiano su dieci è colpito da patologie, più o meno, gravi e invalidanti. Nel mondo della reumatologia, e in particolare nelle malattie infiammatorie articolari croniche, negli ultimi anni vi sono stati importanti cambiamenti. Identificare la patologia precocemente ci consente di ottenere una vera e propria prevenzione secondaria. Siamo in grado di evitare o limitare fortemente i danni articolari, e quindi la disabilità, causati dal processo infiammatorio scatenato dalla malattia. Tutto questo è stato reso possibile dall'arrivo nella pratica clinica di farmaci più efficaci e in grado di fermare la progressione delle patologie. Quando però una grave artrite non è prontamente trattata questo condiziona il decorso della disabilità e di conseguenza la qualità di vita".
Per l'artrite reumatoide, spiega Roberto Caporali, Vice Presidente SIR "ci sono evidenze scientifiche consolidate che mostrano chiaramente come un trattamento tempestivo sia in grado di ridurre le diverse complicanze e di evitare i danni legati alla malattia. Individuare in tempo la malattia però non è semplice perché all'inizio si presenta con sintomi molto simili a quelli riscontrati in altre patologie".

Campagna Diagnosi Precoce nelle farmacie con il supporto di Federfarma Servizi

Per la campagna Diagnosi Precoce cruciale è stato il supporto di Federfarma Servizi: "Questo progetto testimonia ancora una volta il fondamentale ruolo della farmacia come presidio di prevenzione e salute sul territorio - afferma il Presidente di Federfarma Servizi, dottor Antonello Mirone - anche nei casi di patologie complesse e importanti come quelle reumatiche. Il farmacista è molto spesso il primo punto di contatto per pazienti che manifestano i sintomi esordienti di un disturbo. In questa veste assolve ad un'importantissima funzione - tempestiva e qualificata - di informazione e indirizzo verso i necessari approfondimenti specialistici. "Questa partnership con SIR - conclude Mirone - rappresenta una dimostrazione concreta dello spirito di cooperazione che anima il nostro comparto, verso l'obiettivo condiviso della tutela della salute delle comunità, in primis attraverso gli strumenti della prevenzione e della diagnosi precoce".
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