Sanità

gen202017

Mandelli, stringere i tempi per portare l'Ema in Italia

Mandelli, stringere i tempi per portare l’Ema in Italia
La Brexit è ormai un dato di fatto e le conseguenze sulle istituzioni, anche sanitarie, stanno trovando riscontro nella pratica. Andrea Mandelli, vice presidente della Commissione bilancio di Palazzo Madama e presidente della Fofi (Federazione degli ordini dei farmacisti) ha ricordato che il suo gruppo parlamentare ha spinto negli scorsi mesi per accelerare il trasferimento dell'Ema (Agenzia europea del farmaco) nel nostro Paese e ora ribadisce l'invito al Governo di Paolo Gentiloni.

«Lo scorso giugno» ha detto Mandelli «in seguito alla Brexit e alla conseguente ricollocazione degli enti europei con sede a Londra, Forza Italia ha sollecitato l'allora governo Renzi, attraverso una risoluzione approvata dal Senato, ad impegnarsi per portare in Italia l'Ema, l'Agenzia europea del farmaco. Ora che le parole del primo ministro britannico May hanno impresso un'accelerazione a questo percorso, bisogna stringere».

«Ribadiamo perciò all'esecutivo Gentiloni la richiesta di non perdere un'importante opportunità di sviluppo per il Paese. Il "fattore tempo"» ha aggiunto il senatore «impone di trovare al più presto una soluzione adeguata, presentandosi in sede comunitaria con un progetto valido e appetibile. Noi siamo pronti a confrontarci da subito per raggiungere l'obiettivo»
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