Sanità

dic172019

Manovra. Fisco, farmacie e buste paga tra le novità del testo approvato in Senato

Manovra. Fisco, farmacie e buste paga tra le novità del testo approvato in Senato

Nella Manovra, passata ieri al Senato, estensione a tutte le Regioni della Farmacia dei servizi con oltre 50 milioni di risorse per il biennio 2021-2022, e 7,5 miliardi per la sanità. Bocciata la misura sulla cannabis light

Sono molte le misure confermate nel voto di ieri dell'Aula, che, con 166 voti favorevoli e 128 contrari, ha dato l'ok alla fiducia al Governo e alla Manovra, che ora dovrà ricevere il via libera anche dalla Camera, anche se, secondo quanto trapela dalla stampa, è probabile che non ci saranno ulteriori modifiche, anche perché questo richiederebbe un ulteriore step in Senato (il testo va convertito entro fine anno). In particolare, passa la misura su cui era puntata l'attenzione della categoria relativa all'estensione a tutte le Regioni della Farmacia dei servizi, con risorse di oltre 50 milioni per il biennio 2021-2022, e per la sanità sono circa 7,5 miliardi nel triennio i finanziamenti previsti, di cui 3,5 per il fondo sanitario per gli anni 2020-2021, 2 per l'edilizia sanitaria e 739 milioni per l'abolizione del super ticket. Mentre a essere stata bocciata, nel maxiemendamento del Governo, è in particolare la misura relativa alla cannabis light, su cui si è registrato uno scontro tra M5s e Lega.


Farmacia dei servizi, ma non solo nei commi confermati

Per il resto, come avevamo anticipato, i commi 461-2 prevedono il prolungamento della farmacia dei servizi, che ora vede il coinvolgimento di 9 regioni, per il biennio 2021-2022 e l'estensione, per lo stesso periodo, a tutte le regioni a statuto ordinario, con risorse pari a 25,3 milioni di euro per anno a valere sulle risorse vincolate del fondo sanitario nazionale. Inoltre, come si legge, è prevista «al fine di favorire la presa in cura dei pazienti cronici e di concorrere all'efficientamento della rete dei servizi, la possibilità di usufruire presso le farmacie, in collaborazione con i medici di medicina generale e con i pediatri di libera scelta e comunque nel rispetto di prescrizioni mediche, di un servizio di accesso personalizzato ai farmaci.
A tal fine, attraverso le procedure della ricetta elettronica, i medici e i pediatri che effettuano le prescrizioni possono intrattenere ogni forma di collaborazione con le farmacie prescelte dal paziente per l'erogazione dei servizi, anche attraverso le funzionalità del dossier farmaceutico.
Le farmacie, quanto alle prestazioni e ai servizi erogati dalla presente lettera, forniscono ai pazienti interessati ogni utile e completa informazione sulle cure prestate e sulle modalità di conservazione e assunzione personalizzata dei farmaci prescritti, nonché informano periodicamente, e ogni volta che risulti necessario, il medico di medicina generale e il pediatra di libera scelta o il medico prescrittore sulla regolarità o meno dell'assunzione dei farmaci o su ogni altra notizia reputata utile, ivi compresa la necessità di rinnovo delle prescrizioni di farmaci per garantire l'aderenza alla terapia».


Detrazioni fiscali

Tra le norme di carattere sanitario, c'è poi l'abolizione del Superticket, a decorrere dal primo settembre. Una misura che ha richiesto un incremento del Fondo sanitario nazionale di 185 milioni di euro per il 2020 e, a partire dal 2021, 554 milioni di euro ogni anno. Mentre è stato confermato anche il contributo, per un totale di oltre 235 milioni di euro, per l'acquisto di apparecchiature per la diagnostica di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta.
Per quanto riguarda le detrazioni fiscali per spese sanitarie, dopo che si era parlato di rimodulare tale possibilità sulla base del reddito, restano, in realtà, confermate al 19% indipendentemente dal reddito.
Per quanto riguarda invece le spese veterinarie, sarà possibile detrarre il 22% delle spese sostenute, fino a un tetto di euro 500, limitatamente alla parte eccedente i 129,11 euro.
Inoltre, alle neo mamme che non possono allattare al seno viene previsto un bonus fino a 400 euro l'anno per il latte artificiale fino al sesto mese del neonato, mentre il congedo obbligatorio per il padre lavoratore dipendente passa a 5 giorni per il 2019 e a sette per il 2020.


Auto aziendali

Tra le altre misure confermate plastic tax e sugar tax, che scatterà da ottobre dell'anno prossimo, mentre risulta praticamente azzerata, almeno per il 2020, la stretta sulle auto aziendali, che partirà comunque a luglio per i nuovi contratti. Mentre per le aziende, c'è poi la nuova impresa 4.0, con sgravi sugli investimenti per beni strumentali, investimenti in ricerca, materiali tecnologici, formazione del personale e altre attività innovative, per un valore di oltre un miliardo di credito di imposta per le imprese che innovano. Ne risulta trasformato vecchio iper e super ammortamento.
Per i dipendenti con redditi medio-bassi da luglio scatterà il taglio del cuneo fiscale, grazie a un fondo di 3 miliardi per il 2020 e 5 a partire dal 2021. Limite di reddito (le ipotesi ora circolanti parlano di redditi tra i 26.600 e i 35mila euro l'anno) meccanismi, e platea dei beneficiari dovranno essere stabiliti da decreti attuativi. Confermate anche le misure a favore della tracciabilità e dei pagamenti elettronici, che prevedono un rimborso a chi utilizza tali strumenti, con uno stanziamento di tre miliardi per 2021 e 2022.
«L'azione di governo» è il commento di Roberto Speranza, Ministro della Salute, «in queste ore è concentrata sui temi che interessano ai cittadini. I temi sociali, la salute, gli investimenti sulla sanità e il lavoro sono tornati al centro dell'attenzione con questa Legge di Bilancio. Dobbiamo continuare a lavorare in questo senso per ridurre le diseguaglianze e dare risposte concrete a chi ha subito gli effetti più negativi della globalizzazione».

Francesca Giani
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