Sanità

nov52019

Manovra, tra le misure stretta su benefit e minori trattenute a dipendenti. Testo al Senato

Manovra, tra le misure stretta su benefit e minori trattenute a dipendenti. Testo al Senato

Il Ddl Bilancio 2020 arriva in Senato, diverse le misure sanitarie: abolizione superticket, misure pro-assunzioni, taglio del cuneo fiscale

È in Commissione Bilancio del Senato, per l'avvio dell'esame, dopo la bollinatura della Ragioneria dello Stato, il Ddl Bilancio 2020, che contiene diverse misure di carattere sanitario, tra cui l'abolizione del super ticket. Tra le norme previste, sono diverse quelle di carattere fiscale, ma trovano spazio anche alcune misure pro-assunzioni, il taglio al cuneo fiscale, così come i 235 milioni destinati a un sostegno ai medici di medicina generale per la diagnostica.
Tra le tante misure di carattere sanitario o fiscale contenute nella bozza di Manovra, anche se non specifiche per le farmacie, sono diverse quelle che hanno ricadute sul settore. Tra le norme che stanno facendo discutere, non solo il comparto, c'è la stretta ai fringe benefit relativi alle auto aziendali date in uso promiscuo a collaboratori e dipendenti. Come sottolineato anche da Andrea Saggese, nella intervista a Federfarma Channel, l'impatto potrebbe sentirsi sulle farmacie «data la diffusione che questo strumento sta avendo a seguito dell'introduzione dell'utilizzo della società per la titolarità della farmacia e, quindi, l'assegnazione in uso promiscuo all'amministratore e al direttore del mezzo».
La misura farebbe passare la tassazione «del costo chilometrico calcolato dall'Aci su una percorrenza annua di 15mila chilometri dal 30% al 100%» per le vetture super inquinanti e al 60% per le altre, mentre sembrerebbero salve le auto elettriche o ibride e i mezzi utilizzati a fini commerciali, «anche se bisognerà vedere come va».


Dipendenti e partite Iva

Per quanto riguarda i lavoratori dipendenti, ammontano, per ora, a 3 miliardi di euro le risorse per il taglio del cuneo fiscale dal 2020, anche se i dettagli sono ancora da definire in provvedimenti successivi. Un taglio che avverrà sotto forma di minori trattenute in busta paga. Inoltre, è stato rifinanziato - solo per il 2020 - il congedo obbligatorio per i neo-papà, che viene esteso da 5 a 7 giorni lavorativi. Per le assunzioni a tempo indeterminato, viene confermato il bonus Under 35 che si applica anche nel 2019 e 2020, chiarendo il dubbio interpretativo nato tra decreto Dignità e Legge di Stabilità 2017. Mentre per quanto riguarda le Partita Iva, resta il regime di Flat Tax agevolato al 15% con fatturato fino a 65mila euro. Nella discussione sulla Manovra era emersa, continua Saggese, «l'intenzione di mettere dei paletti per accedere all'agevolazione. Oggi ne sono rimasti due: non devono essere sostenute spese per lavoro dipendente e collaborazioni superiori a 20mila annui e non ci deve essere un cumulo da reddito da dipendente e da pensione oltre i 30mila euro».


Incentivi

Sul fronte agevolazioni, vengono poi confermate, riprende Saggese, «le agevolazioni che storicamente sono prorogate di anno in anno: bonus ristrutturazioni, bonus su riqualificazione energetica e bonus arredi collegato. Non è stato richiamato il bonus verde mentre, invece, è stato introdotto un bonus che riconosce un credito, quindi una detrazione, in merito al rifacimento delle facciate dei palazzi, con una detrazione sull'importo dell'investimento pari al 90% - almeno nella prima versione - senza tetto di spesa». Prorogate anche «le agevolazioni su super ammortamento e iperammortamento, di grande attualità per le farmacie».


Pagamenti e detrazioni

Mentre si prevede una stretta in relazione alla tracciatura dei pagamenti: chi non accetta pagamenti con modalità elettroniche, rischia, da luglio 2020, una sanzione di 30 euro, a cui si aggiunge quella del 4% del valore della transazione. Toccate poi le detrazioni fiscali del 19%, con una riduzione parziale della possibilità di applicarle sulle spese sanitarie per i redditi superiori ai 120 mila euro, fino all'azzeramento per quelli oltre i 240 mila. E in ogni caso sarà possibile richiederle solo se si utilizzano strumenti di pagamento in forma tracciabile, con un esonero per le spese sostenute in strutture pubbliche o private ma accreditate. Va detto comunque che la detrazione continuerà a scattare per intero per tutti i redditi in caso di spese per patologie esenti ticket.


Diagnostica negli studi medici

Per quanto riguarda il sostegno ai medici di medicina generale, i 235 milioni sono finalizzati all'acquisto di strumentazioni come elettrocardiografi, ecografi, dermatoscopi, spirometri, che tuttavia rimangono di proprietà delle Asl.

Francesca Giani
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