Sanità

giu152017

Manovrina, il Senato dà l'ok. Da fisco a previdenza le novità per la sanità

Manovrina, il Senato dà l’ok. Da fisco a previdenza le novità per la sanità
Con 144 sì, 104 no e un solo astenuto il Governo incassa la fiducia del Senato sulla manovrina. I votanti sono stati 249, dunque la maggioranza richiesta per la fiducia era di 125. Il provvedimento, già approvato alla Camera il 1 giugno scorso, diventa così legge. Il governo ieri pomeriggio aveva chiesto la fiducia blindandolo contro gli 800 emendamenti presentati per "migliorarlo". Ecco i contenuti principali in ambito sanitario.

Fisco - Dal 1° luglio, i fornitori della pubblica amministrazione ma anche quelli delle partecipate e delle blue chips quotate in borsa non percepiranno più l'Iva del 22% sul loro servizio ma gli enti Pa e "privati trasparenti" la verseranno direttamente al Fisco. Sempre in tema di Iva, le fatture vanno annotate prima della liquidazione periodica, no tolleranza per errori formali. Stretta anche sulle compensazioni tra crediti e debiti d'imposta nell'F24, non si potranno più fare tramite la banca ma con il commercialista o chiedendo online l'ok direttamente all'agenzia delle Entrate dopo essersi dotati di pin per dialogare con essa.

Misure sanitarie - L'Aifa potrà guardare online gli acquisti di Asl e regioni di farmaci per la distribuzione diretta, i farmaci innovativi convenzionati entrano insieme nei 21 prontuari regionali ma ci possono stare solo 18 mesi e poi via alle gare. Le competenze sugli extracomunitari non in regola con il permesso di soggiorno "shiftano" dal ministero dell'Interno a quello della Salute. Più trasparenza nei trasferimenti stato-regioni, più tempo per impiegare i fondi per l'edilizia sanitaria.

Previdenza- Modifica in senso positivo sulla norma che ammetteva il bail-in (cioè in caso di debiti la loro redistribuzione tra gli obbligazionisti) anche per le casse pensione, dopo averne escluso i fondi integrativi. Nell'Ape si includono tra le attività usuranti espletate negli ultimi 6 anni anche quelle interrotte fino ad un anno dalla cassa integrazione, chi svolge tali attività da 36 anni potrà pensionarsi a partire dai 63 anni compiuti. Queste norme però sono previste in uno specifico decreto già approvato dal governo. Si spostano dagli oneri fiscali a quelli previdenziali i benefit per il datore di lavoro che coinvolga i lavoratori nell'organizzazione.

Affitti & varie - Cedolare secca anche per i contratti sotto i 30 giorni, il 21% è trattenuto e girato al Fisco dall'intermediario ove vi sia. Detrazioni dal 19 al 25% per chi investe in start-up innovative. Varate le modalità per definire le liti pendenti a tutto il 2016. Inoltre chi aderisce alla definizione agevolata potrà ottenere subito il Durc, documento di regolarità contributiva. Ci sono misure pro-terremotati, 3 miliardi per la ricostruzione e 500 milioni in agevolazioni per chi sposta sede e stabilimento in uno dei 140 comuni colpiti. Raddoppiano le accise sui giochi e aumentano quelle sui tabacchi. Tra le misure previste, l'addio l'anno prossimo alle monetine da 1 e 2 euro.

Mauro Miserendino


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