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giu72019

Microbioma, nutrizione e stili di vita: i risultati della conferenza di Padova

Microbioma, nutrizione e stili di vita: i risultati della conferenza di Padova

Microbioma, nutrizione e stili di vita: i risultati della conferenza di Padova "Cervello, sistema immunitario, microbioma: stile di vita, strategie nutrizionali, nutraceutiche e bendessere", organizzata da Solgar Italia

Si è tenuta lo scorso 26 maggio presso la Sala dei Giganti del Palazzo Liviano di Padova la conferenza "Cervello, sistema immunitario, microbioma: stile di vita, strategie nutrizionali, nutraceutiche e bendessere", organizzata da Solgar Italia in collaborazione con l'Associazione Alumni dell'Università di Padova. Al centro della conferenza il microbioma, le complesse interazioni tra cervello e intestino, i nuovi scenari per alimentazione, strategie nutrizionali e nutraceutiche. L'evento ha visto la lectio magistralis di Vittorino Andreoli, che ha esposto le nuove scoperte in ambito di neuroscienze e le nuove strategie di intervento sul cervello dell'Uomo focalizzandosi sulle strette relazioni che esistono tra corpo, mente e relazioni sociali secondo la scienza del bendessere, il "bene di esistere". Presente anche Antonella Viola, che ha illustrato il ruolo dell'infiammazione nella dieta e negli stili di vita. Antonio Paoli ha illustrato i possibili benefici di una dieta chetogenica e del digiuno, sottolineando l'importanza dell'esercizio fisico. Il sistema del microbiota umano è stato affrontato da Alessio Fasano, nell'ambito del mantenimento della salute, della permeabilità intestinale. Spazio anche all'obesità e alle malattie autoimmuni. Giovanni Scapagnini ha ampliato il tema del microbiota alla sua stretta e interconnessa relazione con il cervello, analizzando vari composti nutraceutici, quali i probiotici o i fitoderivati, in grado di interferire nella composizione del microbiota e modulare la sua funzione nei confronti di problematiche della sfera psicocognitiva. Aedin Cassidy ha esposto le evidenze del collegamento fra una dieta ricca di polifenoli e la prevenzione delle malattie cardiometaboliche. L'importanza della dieta mediterranea per il mantenimento della lunghezza dei telomeri è stata al centro dell'intervento di Immaculata de Vivo, secondo la quale un maggior consumo di polifenoli, soprattutto antocianidine, è in grado di preservare più a lungo la lunghezza dei telomeri riducendone il deterioramento. La relazione di Gianluca Scuderi sulle strategie nutraceutiche e mantenimento della funzione visiva si è focalizzata su quei nutraceutici quali luteina, zeaxantina, zinco, omega 3 in grado di contrastare lo stress ossidativo a livello oculare sottolineando come la luteina abbia un effetto protettivo contro la luce blu e le radiazioni UV, proteggendo il cristallino e la macula dell'occhio. Silvia Vitturi, Vincenzo Sorrenti e Maria Chiara Nardi, Informatori Scientifici Nutraceutici e Alumni dell'Università di Padova, hanno concluso la Conferenza analizzando le strategie nutraceutiche di maggiore rilevanza scientifica nel supporto della salute e del benessere della persona, dai multivitaminici-minerali ai nutraceutici per il benessere osteo-articolare, cardiovascolare e metabolico con un focus sull'importanza della scelta di probiotici specifici per il mantenimento della fisiologia gastrointestinale e nei disturbi invernali.
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