FITOTERAPIA

mar62015

Miele: alimento gustoso e vero e proprio medicinale naturale

Il Miele non è solo un alimento ma è soprattutto un rimedio naturale per curare le ferite e per alleviare la tosse anche nei bambini. Recentemente il suo utilizzo in campo medico sta tornando in auge a causa del diffondersi di ceppi batterici multi resistenti agli antibiotici

Il Miele (M.) è una soluzione zuccherina altamente viscosa che si ottiene dal nettare di fiori o da altre secrezioni vegetali opportunamente miscelate dalle api per aggiunta di alcuni enzimi ghiandolari. Il M. contiene circa il 40% di fruttosio, il 30% di glucosio, il 5% di saccarosio e il 20% di acqua. Inoltre presenta diversi aminoacidi, antiossidanti, vitamine, minerali, glucosio ossidasi, che producono perossido di idrogeno e acido gluconico. Il M. esibisce attività antinfiammatoria, antifungina e antibatterica grazie alla complessa azione esercitata dal perossido di idrogeno, dal methylglyoxal e dalla defensina-1, quest'ultima proveniente dalle api. Le proprietà curative del M. erano già state descritte nella Bibbia, nel Corano e nel Torah. La prima documentazione risale tuttavia all'epoca faraonica (2000 a.C.). Gli egiziani lo usavano per curare le ferite infette e le piaghe, producevano con esso creme di bellezza e vi imbalsamavano i morti. L'utilizzo del M. in campo medico è resistito fino quasi ai giorni nostri come documentato da diversi rapporti medici dei primi del '900. Lo sviluppo dell'industria farmaceutica lo ha successivamente relegato al ruolo di complemento alimentare e solo recentemente è ritornato in auge come rimedio naturale a causa del diffondersi di ceppi batterici multi resistenti agli antibiotici. In virtù della sua iperosmolarità il M. è in grado di assorbire gli essudati dalla piaga e a favorirne la guarigione grazie ad un aumentata contrazione e riepitelizzazione. Inoltre ha la capacità di stimolare la formazione del tessuto di granulazione e la sintesi del collagene riducendo l'edema e l'infiammazione. Da una recente metanalisi Cochrane è emerso che il M. può essere superiore in efficacia rispetto alcuni materiali di medicazione tradizionali nonostante i dati manchino ancora di riproducibilità. La stessa Cochrane conferma che il M., grazie ad un azione emulcente sulle mucose e alla sua comprovata attività antibatterica, può essere un valido rimedio contro la tosse anche nei bambini, con efficacia pari o superiore rispetto alcuni farmaci di sintesi. L'attività battericida del M. è dose dipendente e può essere diversa a seconda della varietà utilizzata e della specie batterica da trattare. Pertanto è imperativo delineare lo spettro esatto di attività antibatterica per le diverse tipologie di M. utilizzate. Le sole approvate attualmente per le applicazioni cliniche sono quelle di Manuka e Revamil®. Il M. di Manuka è prodotto dal cespuglio di Leptospermum scoparium provienente dalla Nuova Zelanda e dall'Australia ed è stato ampiamente testato in tutto il mondo.

Angelo Siviero
Farmacista esperto in fitoterapia e galenica
sivieroangelo1@gmail.com



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