Sanità

ott182018

Misure per sanità, Regioni: insoddisfacenti. Da Grillo diponibilità immediata a confronto

Misure per sanità, Regioni: insoddisfacenti. Da Grillo diponibilità immediata a confronto
Le proposte del Governo sulle risorse per la sanità finanziate nel 2019, annunciate come aggiuntive ma in realtà già previste dalla programmazione esistente, non soddisfanno le Regioni che chiedono un confronto in tempi molto ristretti con un tavolo tecnico urgente, su cui il ministro della Sanità, Giulia Grillo ha dato diponibilità immediata. È quanto è emerso al termine del confronto che la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha avuto oggi con il ministro Grillo, e il sottosegretario al ministero dell'Economia, Laura Castelli. In una nota ufficiale il presidente Stefano Bonaccini ha dichiarato: «Per quanto concerne la sanità la proposta del Governo non è soddisfacente. Le risorse per il fondo sanitario, annunciate come aggiuntive nelle settimane scorse, sono in realtà - ha spiegato Bonaccini - quelle già previste dalla programmazione esistente. Non abbiamo ricevuto riscontro, al momento, rispetto alle questioni più urgenti e rilevanti che abbiamo posto. Tra queste quelle relative alle risorse necessarie per sostenere il rinnovo del contratto e per la spesa farmaceutica innovativa, i vincoli sul turn over e i limiti per le borse di specializzazione, le previsioni sul cosiddetto pay back e l'edilizia sanitaria. Temi e urgenze condivisi da tutte le Regioni e contenuti in un documento che l'assessore Sergio Venturi, a nome di tutti gli assessori alla Salute ha illustrato al ministro. Abbiamo proposto però - ha concluso Bonaccini - un tavolo tecnico urgente in cui provare ad avvicinare le posizioni nei prossimi giorni nell'interesse prioritario dei cittadini e della sostenibilità del servizio sanitario pubblico. Ringrazio il ministro che ha accolto questa proposta ed abbiamo dato la massima disponibilità per trovare soluzioni condivise già dalle prossime ore. Siamo insoddisfatti - ha aggiunto a margine - ma cercheremo accordo fino all'ultimo come quello che abbiamo fatto nel comparto extra sanità. Non abbiamo certezza di dove sono le risorse in più rispetto alla programmazione, cioè i fondi per i farmaci innovativi, vaccinali e oncologici. Noi siamo abituati a cercare gli accordi, oggi consegneremo un documento nel quale avanziamo una serie di proposte. Voglio rimanere fiducioso che l'insoddisfazione di adesso possa trasformarsi in un incontro e quindi in una possibile soddisfazione nei prossimi giorni. Per il 2020-2021 ci hanno proposto un aumento di 3,5 miliardi di euro del fondo: il problema è capire però come è composto l'avanzamento del fondo. Noi dobbiamo comporre i bilanci del prossimo anno e su quello non siamo soddisfatti perché le risposte date oggi non ci rassicurano».

Ottimista il ministro Grillo che alle agenzie stampa ha dichiarato: «È stato un confronto importante, a tratti anche abbastanza acceso, che però ha avuto un esito positivo in quanto nei prossimi giorni e nelle prossime ore avvieremo subito un tavolo di confronto per cercare di addivenire a una soluzione condivisa rispetto a queste prime risorse finanziate nel 2019». Si tratta di risorse, ha precisato, che avranno anche una prosecuzione per gli anni successivi. Tutta una serie di tavoli poi verranno avviati su altri argomenti: formazione post laurea, numero chiuso, tavoli dove sarà presente anche il Miur, sulla medicina generale, sulla governance è già aperto. Tutta una serie di azioni che mi auguro poteranno a una maggiore fluidità nei rapporti tra il ministero e regione e un maggiore allineamento di attività tra queste istituzioni». (SZ)
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