Sanità

ago282014

Mnlf: tolleranza zero sulla consegna di farmaci senza ricetta

Il fenomeno della consegna di farmaci senza la prevista ricetta medica sta raggiungendo in Italia dimensioni allarmanti e il Movimento nazionale liberi farmacisti (Mnlf) lancia una campagna preventiva prima che questa abitudine metta a repentaglio la salute dei cittadini. Ansiolitici, antidepressivi, antibioticie altro vengono consegnati solo dietro la semplice richiesta verbale del paziente, spesso senza la dovuta consultazione diretta con il medico. «Questi comportamenti non sono tollerabili», così il Mnlf e laConfederazione unitaria delle libere parafarmacie italiane, «se le Istituzioni sanitarie non vogliono affrontare il problema, saremo noi partendo dal basso a promuovere una campagna di moralizzazione della professione». Malgrado le numerose denunce, l'abitudine di consegnare farmaci con obbligo di ricetta medica senza la dovuta prescrizione non accenna ad arrestarsi e raggiunge ormai dimensioni pericolose per la tutela della salute pubblica, per questo le due sigle hanno deciso di sostenere l'invio di segnalazioni provenienti da cittadini e colleghi relative alla consegna di farmaci senza la dovuta ricetta medica. I documenti raccolti andranno quindi a costituire un dossier che sarà inviato al ministero della Salute e agli organi di controllo delle Usl, nonché ai rispettivi ordini professionali. «Dobbiamo far capire ai cittadini», ha detto Vincenzo Devito presidente del Mnlf, «che chi consegna farmaci senza la dovuta prescrizione medica non fa un favore, ma al contrario mette a repentaglio la sua salute». Sono stati realizzati volantini e vetrofanie che sono a disposizione di quanti intendono aderire all'iniziativa, farmacie comprese. Mentre l'Aifa continua a non spiegare il senso scientifico delle proprie scelte di delisting, numerose farmacie consegnano gli stessi farmaci che non possono essere venduti senza ricetta come qualsiasi altro bene di consumo, con grave danno alla credibilità della professione e a tutti coloro che si comportano correttamente. «La consegna di farmaci senza ricetta medica è consentita solo nei casi di effettiva urgenza (D.M. 31.3.2008) e prevede la registrazione di ogni atto. Ebbene a tutt'oggi né il Ministero né l'Aifa hanno mai comunicato il numero e i casi in cui tale pratica è stata messa in atto. Sarà nostra cura» concludono le due organizzazioni «chiedere conto di quanto la legge prevede». Tra l'altro molti collaboratori laureati, sono spesso costretti ad adeguarsi a tali comportamenti abusivi, pena il licenziamento, e questa coercizione non deve più essere permessa.

discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Sacchetti E., Clerici M. La depressione nell'anziano
vai al download >>
separa
Principi e Pratica Clinica
Raccomandazioni sulla gestione della rinite allergica in farmacia
vai al download >>

SUL BANCO