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nov72016

Nivolumab nel cancro renale: il Nice approva il trattamento

Nivolumab nel cancro renale: il Nice approva il trattamento
Il National Institute for Health and Care Excellence (Nice) ha dato l'approvazione definitiva al rimborso da parte del Servizio sanitario britannico del monoclonale nivolumab per le persone con cancro avanzato a cellule renali. Già lo scorso aprile l'European Medicines Agency (Ema), l'agenzia regolatoria europea, ne aveva approvato l'uso per i pazienti con tumore renale in fase avanzata grazie ai risultati dello studio di fase III CheckMate025, che ha valutato nivolumab rispetto a everolimus in soggetti con il tumore avanzato già trattati con terapia anti-angiogenetica. Nivolumab è un anticorpo anti-PD-1 (programmed cell death protein 1), un recettore co-inibitorio espresso dalle cellule T attivate il cui blocco permette di superare la resistenza immunitaria inducendo regressione del tumore.

«La Bristol-Myers Squibb, l'azienda produttrice del farmaco commercializzato con il nome di Opdivo, oltre a proporre un prezzo rivisto al ribasso, ha fornito i dati recenti degli studi di fase I e II che includevano il follow-up a lungo termine sulla mortalità» spiega Carole Longson, direttore del centro di valutazione delle tecnologie sanitarie Nice. E aggiunge: «Alcuni hanno salutato nivolumab come un trattamento risolutivo per il cancro, ma il nostro compito è di restare obiettivi, tenendo presente che la valutazione costo-efficacia un farmaco è cosa diversa da quanto si legge sui giornali».

E un dato obiettivo è quello sulla sopravvivenza a lungo termine che emerge dallo studio CA209-003 presentato al congresso Asco 2016: il 34% dei pazienti con tumore del rene in fase avanzata trattati con nivolumab è ancora vivo a 5 anni. Lo studio, cui hanno preso parte 34 persone con carcinoma renale, ha anche evidenziato che il 38% dei pazienti con carcinoma renale in stadio avanzato era vivo dopo 4 anni. «Nel 2013 sono state 8.505 le persone che hanno sviluppato una neoplasia del rene in Inghilterra, con un'incidenza aumentata del 6% tra il 2005 e il 2013. E se la tendenza al rialzo persistesse vorrebbe dire oltre 10.000 persone con cancro renale incidente quest'anno» riprende Longson. E conclude: «Le attuali opzioni terapeutiche per il tumore al rene sono limitate, e nivolumab potrebbe essere una speranza in più per molti di questi pazienti».

Nice - News and features
https://www.nice.org.uk/news/article/new-treatments-recommended-for-kidney-and-bowel-cancer
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