Benessere

gen222013

Nuove regole cosmesi: no a test su animali ed etichette più vere

Divieto di commercializzazione di cosmetici testati sugli animali, nuove etichette sulla sicurezza e limiti agli spot pubblicitari ingannevoli. Questi i principali punti su cui interverrà la nuova normativa nel campo della bellezza e della cosmesi: dall'11 marzo scatterà il divieto assoluto di vendere o importare prodotti o ingredienti cosmetici testati sugli animali e dall'11 di luglio saranno obbligatorie nuove etichette per garantire la sicurezza dei consumatori e nuovi paletti contro gli spot pubblicitari ingannevoli. L'ha deciso l'Europa con un Regolamento del 2009 (EC n.1223) che vieta i test sugli animali ma ammette una deroga per alcuni esperimenti, «test di tossicità a uso ripetuto, riproduttiva e tossico cinetica», come specifica Stefano Dorato, direttore relazioni scientifiche e normative Unipro, l'associazione italiana delle industrie cosmetiche, deroga che scade, appunto, fra meno di due mesi. «Si effettuano nei casi di nuovi ingredienti la cui sicurezza nel lungo termine non è ancora nota» chiarisce Dorato «la deroga era stata decisa perché non erano stati individuati metodi alternativi all'uso di animali dal Centro europeo per la convalida di metodi alternativi». Le nuove regole per le etichette, in arrivo per l’11 luglio, si sono rese necessarie anche per l’uso sempre più diffuso delle nanotecnologie, e la presenza nano materiali dovrà essere chiaramente indicata nella lista degli ingredienti riportata sulle etichette con affianco la dicitura “nano”. «Questo per consentire una scelta informata da parte dei consumatori» spiega Dorato «su ingredienti ancora in discussione da parte dei diversi comitati scientifici europei per la definizione e la valutazione della loro sicurezza. Già a partire da questa settimana le aziende produttrici che usano nanomateriali nelle loro formule hanno l'obbligo di notificarlo alla Commissione europea». Inoltre, la data di durata minima dei prodotti sarà accompagnata dal simbolo di una clessidra e sarà obbligatoria la tracciabilità della filiera produttiva e distributiva di ogni prodotto, come già avviene nel campo alimentare e farmaceutico.  L'articolo 20 del nuovo Regolamento cosmetici impone che i messaggi di promozione dei cosmetici sulle etichette, sui giornali, veicolate nel web e gli spot televisivi dovranno corrispondere a 6 criteri fissati dalla Commissione europea: conformità alla legge, prove di supporto, veridicità, onestà, equità, scelta informata.


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