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apr282017

Nuovo farmaco anti-epatite C per tutti i genotipi, in Gu autorizzazione Aifa

Nuovo farmaco anti-epatite C per tutti i genotipi, in Gu autorizzazione Aifa
È di oggi la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della determina dell'Agenzia Italiana del Farmaco che autorizza l'ammissione alla rimborsabilità del medicinale Epclusa (che combina i principi attivi sofosbuvir e velpatasvir) e rende così disponibile all'interno del Ssn un'ulteriore opzione terapeutica per il trattamento dei pazienti affetti da epatite C cronica. L'accordo, che arriva dopo l'esito positivo della trattativa dell'Aifa con l'azienda produttrice Gilead Sciences, da un lato consente di abbattere i costi e dall'altro, grazie ai nuovi criteri di trattamento individuati e presentati da Aifa nelle scorse settimane, segna un passo particolarmente significativo nell'attuazione e nella sostenibilità economica del piano di eradicazione dell'epatite C. «Siamo soddisfatti dell'esito della trattativa. Epclusa va ad aggiungersi alle altre molecole già disponibili nel nostro paese per il trattamento dell'Epatite C - dichiara il Direttore Generale di Aifa, Mario Melazzini - questo significa che i pazienti italiani hanno adesso a disposizione tutti gli strumenti terapeutici esistenti sul mercato. L'auspicio è che l'ingresso di nuove molecole contribuisca all'ulteriore abbattimento dei costi dei farmaci e stimoli la concorrenza, strumento indispensabile perché il mercato si arricchisca di prodotti innovativi a un prezzo sempre più basso, consentendo la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale». Soddisfatta anche la Gilead, presente in Italia dal 2000 e che ha una lunga storia di collaborazione proficua con il Ministero della Salute per l'eradicazione dell'Epatite C. «A due anni dalla disponibilità del primo regime a base di sofosbuvir - ha commentato Bob Roosjen, Direttore Generale Gilead Italia - siamo molto orgogliosi di poter continuare a fornire anche in Italia strumenti terapeutici così efficaci per i pazienti che soffrono di epatite C. In questi due anni, oltre un milione di persone con epatite C sono state trattate nel mondo con le nostre terapie a base di sofosbuvir. L'accordo con AIFA rappresenta per Gilead un'ulteriore conferma, che ci incoraggia a continuare a investire nella ricerca e nello sviluppo di farmaci innovativi. Siamo lieti di proseguire la nostra partnership con Aifa e il Ministero della Salute - ha concluso Roosjen - per continuare nel percorso verso l'eradicazione del virus in Italia».

Rossella Gemma
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