NUTRIZIONE

lug262011

Omega-3 nella dieta antiansia

I preziosi acidi grassi polinsaturi (eicosapentaenoico, Epa e docosaesaenoico, Dha) si rivelano sempre più dotati di benefiche proprietà. Secondo i risultati di uno studio in doppio cieco, randomizzato e controllato con placebo, infatti, una supplementazione di omega-3 è in grado di ridurre del 14% la produzione stimolata di interleuchina 6 (Il-6), una citochina pro-infiammatoria, e del 20% i sintomi correlati all’ansia. L’esperimento durato 12 settimane è stato fatto su 68 studenti di medicina, per verificare gli effetti sull’umore sapendo che sia l’ansia che la depressione aumentano la produzione di citochine infiammatorie. Campioni ematici sono stati prelevati dai partecipanti durante periodi tranquilli e il giorno prima di un esame, inoltre i ragazzi sono stati sottoposti a scale di valutazione standard per ansia e depressione. La riduzione osservata è molto significativa, soprattutto se si considera che i partecipanti erano giovani adulti sani, senza diagnosi di disturbi dello spettro ansioso né di depressione al basale. Nessuna evidenza per quanto riguarda la depressione, ma sarebbe stato strano il contrario perché è difficile cogliere dei cambiamenti in assenza di un disturbo iniziale. (E.L.)

Brain Behav Immun. 2011 Jul 19. [Epub ahead of print]


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