Sanità

giu92016

Omeopatia e strategie di marketing, al via Master di II livello. Disponibili borse di studio

Omeopatia e strategie di marketing, al via Master di II livello. Disponibili borse di studio
Sono aperte le iscrizioni alla terza edizione del Master di II livello rivolto ai farmacisti sulle strategie di marketing dei prodotti omeopatici che prenderà il via il 30 settembre. C'è tempo fino al 6 settembre per iscriversi al corso organizzato dall'Università degli Studi di Bergamo con il patrocino dell'Ordine dei Farmacisti di Bergamo e della Fondazione Agifar Academy e dedicato ai laureati in Farmacia e Chimica e Tecnologie Farmaceutiche. Il corso, proposto dal Centro di Ateneo Sdm School of Management che si occupa di Corsi Post Laurea e dell'Alta Formazione, avrà durata annuale per 400 ore complessive di lezioni frontali in aula, 175 ore di project work e un totale di 60 crediti formativi universitari. Ideato con l'obiettivo di fornire ai farmacisti strumenti utili a comprendere il cliente attraverso un percorso comunicativo e analitico, il corso consente di approfondire le competenze sull'omeopatia, apprendendo anche nozioni specifiche di posturologia e nutrizione, oltre ad aspetti economici e giuridici legati ai medicinali omeopatici e di management della professione.

«Questo master colma un vuoto d'offerta» spiega Mauro Cavallone, direttore del Master «è il primo e unico in Italia sul tema dell'omeopatia, rivolto a soli laureati in Farmacia e Ctf. Si tratta di un settore che offre molte possibilità di sviluppo in farmacia e che può essere un valido strumento di relazione con il cliente». Anche per la terza edizione del master saranno disponibili borse di studio al merito grazie al sostegno di alcuni sponsor, tra cui Boiron, azienda leader mondiale nella produzione e nella distribuzione di medicinali omeopatici. Silvia Nencioni, Ad e Presidente di Boiron Italia commenta la scelta di sostenere questa iniziativa formativa: «Quella del farmacista è indubbiamente una figura chiave nell'approccio al farmaco; ai primi sintomi spesso è a lui che il paziente si rivolge per un consiglio. Da un'indagine Doxapharma sappiamo che il 34,5% di chi utilizza i medicinali omeopatici identifica il farmacista come principale riferimento per questi farmaci. Saperli consigliare efficacemente al banco non è solo un'ottima opportunità di fidelizzazione, ma anche un'aspettativa dei pazienti». Per informazioni scrivere alla mail masteromeopatia@unibg.it.
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