Sanità

mag132019

Omeopatia, indagine Omeoimprese: l'80% degli italiani la conosce, il 17% la utilizza

Omeopatia, indagine Omeoimprese: l’80% degli italiani la conosce, il 17% la utilizza

Omeopatia, gli studi presentati al convegno di Palermo confermano l'incremento della consapevolezza e dell'utilizzo sul territorio italiano

L'80% della popolazione italiana dichiara di conoscere la medicina omeopatica, mentre a farne uso almeno una volta l'anno è il 17%, circa nove milioni. L'età media degli utilizzatori si attesta fra i 35 e i 54 anni, con prevalenza di utilizzatrici (il 69%) con un titolo di scuola superiore. Questi i dati salienti dell'indagine commissionata da Omeoimprese, associazione delle aziende farmaceutiche omeopatiche, a Emg-Acqua, al fine di fotografare lo scenario dell'uso omeopatico italiano nel 2018. I risultati dello studio sono stati presentati durante il convegno "Medicine complementari. Dalla medicina alternativa alla medicina integrata: evidenze di efficacia", tenutosi presso l'archivio storico comunale di Palermo.
Il convegno, una due giorni di medicina, storia, cultura, organizzata dalla Libera accademia di Medicina biologica con il sostegno di Omeoimprese, ha testimoniato la sempre maggiore conoscenza della medicina omeopatica e l'incremento dell'utilizzo sul territorio italiano. La scelta dell'omeopatia sarebbe da imputarsi a una "maggiore consapevolezza dei benefici dei metodi naturali", come riporta il comunicato stampa diffuso.
«Con questo primo congresso abbiamo voluto approfondire i temi inerenti alla medicina integrata, coinvolgendo relatori di fama nazionale ed internazionale sempre più attenti e preparati sugli aspetti teorici pratici della Medicina Complementare - spiega Edmondo Palmeri, medico specializzato in chirurgia vascolare, esperto in medicina integrata e complementare e presidente organizzatore del congresso -. L'incontro rappresenta un percorso di crescita professionale e culturale, arricchimento, confronto, ascolto e scambio esperienziale».
Quanto alla scelta della sede, «è stata dettata dal desiderio di fare conoscere l'interesse della classe medica siciliana, in particolare modo verso la medicina omeopatica, fin dall' '800, periodo in cui medici famosi e conosciuti in ambito accademico, furono coinvolti nello studio e nella divulgazione della medicina hahnemaniana con grandi risultati».
«Se si analizza il comparto e le abitudini dei pazienti per area geografica - spiega il presidente di Omeoimprese, Giovanni Gorga -, il Sud, con il suo 18% di users, rappresenta ancora un terreno di conquista per il mercato dell'omeopatia. Di contro, però, ci troviamo in una Regione che ha sempre posto grande attenzione alle medicine complementari». La Regione è stata infatti fra le prime a istituire la Commissione Regionale per le Medicine Complementari «recependo l'Accordo Stato-Regioni riguardante i criteri e le modalità per la certificazione di qualità della formazione e dell'esercizio dell'agopuntura, della fitoterapia e dell'omeopatia da parte dei medici chirurghi, degli odontoiatri, dei medici veterinari e dei farmacisti».
discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Nicoloso B. R. - Le responsabilità del farmacista nel sistema farmacia
vai al download >>

SUL BANCO