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ago292019

Oppioidi: fentanyl, un pericolo nascosto

Oppioidi: fentanyl, un pericolo nascosto

Farmaci oppioidi, Fentanyl: da medicinale a sostanza d'abuso, causa di numerosi decessi per overdose

Un recente episodio di cronaca nera con grandi riflessi anche in Italia - la morte per overdose, a New York, del giovane chef Andrea Zamperoni - ha portato sotto i riflettori una sostanza, il fentanyl, cui si addebitano centinaia di migliaia di decessi, e non sono negli Stati Uniti.
Se ne occupa, con dovizia di particolari, un articolo pubblicato da la Repubblica on line. Fentanyl è in realtà un farmaco oppioide in uso fin dagli anni Sessanta come potente anestetico e antidolorifico. Con gli anni ha però assunto anche i connotati di sostanza di abuso, distribuita illegalmente sul mercato della droga e dagli effetti letali anche in piccolissime dosi.
Simona Pichini, ricercatrice all'Istituto superiore di sanità, interrogata dalla testata nazionale, fa notare che Fentanyl e simili sono almeno cento volte più potenti dell'eroina, mentre il tossicologo dell'Università di Pavia Luca Morini lancia l'allarme: la presenza sulle piazze dello spaccio nazionali di fentanyl e derivati è polimorfa, ma ai laboratori italiani sono note solamente 22 varianti del farmaco, utilizzato al posto della stessa eroina piuttosto che per tagliarla.
Tornando agli Usa, l'emergenza oppioidi è da tempo proclamata come questione nazionale dal presidente Trump ed è notizia di questi giorni la multa di 572 milioni di dollari comminata da un giudice di Cleveland, Oklahoma, al gruppo Johnson & Johnson, reo di avere indotto i medici dello Stato a un'iperprescrizione, appunto, di farmaci oppioidi. Con gravissime ripercussioni sulla salute della popolazione. Accuse ritenute infondate dalla azienda farmaceutica, che ha preannunciato l'intenzione di fare ricorso alla severa sanzione appena ricevuta.
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