Sanità

feb242012

Orari commercio, Lombardia ricorrerà alla Consulta

La Lombardia impugnerà davanti alla Corte costituzionale la norma della Manovra “salva Italia” che liberalizza gli orari del commercio. La decisione di ricorrere è stata ufficializzata l’altro ieri dalla giunta Formigoni dopo un’analoga presa di posizione del Consiglio di un mese prima, su mozione della Lega Nord: nell’occasione votarono a favore dell’impugnazione tutti i partiti, da Sinistra e Libertà al Pdl.
Il passaggio davanti alla Consulta, nell’aria già da tempo, dovrebbe porre la parola fine alla querelle federalista che sugli orari contrappone da qualche settimana amministrazioni territoriali e governo: per le prime la materia è di esclusiva pertinenza locale, per il governo la tutela della concorrenza è materia dello stato centrale e quindi il provvedimento è legittimo.
Le basi del confronto e il pronunciamento della Corte costituzionale potrebbero avere ricadute anche sulle farmacie, i cui orari sono stati liberalizzati dal decreto sviluppo. Al riguardo, si cominciano a registrare le prime prese di posizione di alcune Regioni: con una doppia circolare di qualche giorno fa, l’Umbria ha comunicato alle farmacie che in base alla normativa regionale eventuali ampliamenti degli orari di apertura devono comunque essere autorizzati dall’Asl competente.


discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Nicoloso B. R. - Le responsabilità del farmacista nel sistema farmacia
vai al download >>
separa
Principi e Pratica Clinica
Garattini S., Bertelè V. Farmaci sicuri
vai al download >>

SUL BANCO