Sanità

mar112019

Orari, turni, servizio a chiamata e ferie, Veneto avvia iter legge su riordino

Orari, turni, servizio a chiamata e ferie, Veneto avvia iter legge su riordino
Garantire il servizio a battenti chiusi e a chiamata, con obbligo di permanenza del farmacista nella farmacia e/o, in ogni caso, con l'obbligo di intervento immediato, assicurare che nel turno di notte il servizio delle farmacie non si limiti soltanto ai farmaci, ma si estenda anche alle richieste di altri prodotti necessari alle terapie e alla salute, come i dispositivi medici (apparecchi per l'aerosol, termometri eccetera) e referenze come il latte e altri prodotti per la prima infanzia. Questi gli obiettivi della proposta di legge regionale che in Veneto ha ottenuto il via libera a larga maggioranza dalla V Commissione del Consiglio regionale. Il provvedimento, si legge in una nota del sindacato Farmacieunite, "è finalizzato a riordinare la normativa regionale vigente in materia di turni e orari di servizio delle farmacie sul territorio regionale, per uniformarla alle significative innovazioni normative introdotte in materia dalla legge 27/2012" e allinea "le norme regionali con quelle nazionali, preoccupandosi anche e soprattutto di migliorare la fruizione del servizio farmaceutico sul territorio regionale, sviluppando in particolare la comunicazione sugli orari dell'unico servizio sanitario territoriale che opera H24 sette giorni su sette grazie alla rete capillare di farmacie di comunità aperte sul territorio". La nota precisa inoltre che "le farmacie possono usufruire, nell'arco dell'anno solare, di un periodo massimo di ferie pari a 30 giorni da comunicare all'azienda sanitaria locale per le successive verifiche in ordine al rispetto della continuità del servizio e per l'approvazione, entro il 31 ottobre dell'anno precedente alla fruizione delle stesse e/o entro il 30 aprile per le ferie da programmare eventualmente dopo tale data. Ai sensi della normativa nazionale, resta ovviamente impregiudicata la possibilità di non osservare periodi di chiusura per ferie. E la nuova norma regionale prevede anche che la chiusura per ferie delle farmacie possa avvenire per un periodo fino a tre giorni, previa comunicazione all'azienda sanitaria locale almeno trenta giorni prima e previa autorizzazione dell'azienda stessa". Secondo il presidente di Farmacieunite Franco Gariboldi Muschietti, l'importanza del provvedimento risiede soprattutto nel fatto che chiarezza nelle «ambiguità che potevano scaturire dalla vigenza di norme regionali emanate in un contesto normativo nazionale profondamente diverso da quello poi introdotto con il Cresci Italia». E aggiunge: «La nuova legge regionale è un'ulteriore conferma dell'interlocuzione produttiva con gli stakeholders che la Regione Veneto ha ormai adottato come metodo di lavoro. È un metodo fondamentale soprattutto in materia di sanità, dove è in gioco il bene esistenziale più prezioso di ogni cittadino e dove ognuno deve saper guardare ben oltre i propri interessi e le proprie convenienze per garantire ai cittadini la migliore tutela possibile della loro salute».
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