Sanità

mag102019

Paletti a capitali, Federfarma: da Governo apertura su emendamento al decreto Calabria

Paletti a capitali, Federfarma: da Governo apertura su emendamento al decreto Calabria

Paletti ai capitali, Federfarma fa sapere che il Governo intende inserire nel decreto Calabria l'emendamento del 51% delle quote societarie per porre limiti al capitale nella proprietà di farmacie

Il decreto Calabria, approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 18 aprile, oltre a contenere già disposizioni in materia di carenza di medicinali, potrebbe diventare il contenitore di paletti al capitale nella proprietà di farmacie. La notizia, stando a quanto riporta l'house organ del sindacato dei titolari, è emersa nel corso della Assemblea nazionale di Federfarma svoltasi ieri a Roma ed è stata riferita in un'intervista dal presidente nazionale Marco Cossolo: «La maggioranza di governo intende introdurre nell'iter parlamentare del decreto Calabria, ancora non iniziato, l'emendamento teso a ridurre, con il paletto del 51%, la presenza del capitale nella compagine societaria della proprietà delle farmacie e che, ovviamente, accogliamo con favore». Il decreto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 2 maggio ed entrato in vigore il giorno successivo, per ora prevede, nell'Art. 13 "Disposizioni in materia di carenza di medicinali e di riparto del Fondo sanitario nazionale", alcune modifiche al decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219, che estendono da due a quattro mesi il termine entro cui il titolare dell'Aic del medicinale deve comunicare l'interruzione temporanea o definitiva della commercializzazione del medicinale.La variazione trova un suo razionale nel fatto che estendendo l'intervallo temporale consente all'Aifa di "avviare ogni necessaria iniziativa per scongiurare possibili criticità connesse alla potenziale carenza del medicinale".

L'Assemblea è stata anche l'occasione per esaminare quanto fatto finora «sul fronte della remunerazione e sul Tavolo della farmacia dei servizi, oltre che sulle modifiche statutarie e sulle autonomie». Ed è stato presentato anche il bilancio preventivo e consuntivo Michele Pellegrini Calace, tesoriere di Federfarma ha sottolineato che «il bilancio consuntivo anche quest'anno, nonostante la difficoltà delle farmacie è stato positivo con un avanzo di quasi 350mila euro che non è un dato scontato, piuttosto il risultato di una gestione di tutte le risorse di Federfarma e delle sue controllate e partecipate che anche quest'anno è riuscito a portare un ottimo risultato».
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