Sanità

nov72015

Parafarmacie e Gdo si alleano per la liberalizzazione della fascia C

Parafarmacie e Gdo si alleano per la liberalizzazione della fascia C
La Federazione nazionale parafarmacie italiane ha deciso di scendere in prima linea, a fianco di Conad, sostenendo l'iniziativa Liberalizziamoci affinché la liberalizzazione del mercato sia estesa ai farmaci di fascia C. Lo annuncia una nota di Conad che sottolinea come l'obiettivo della campagna sia quello «di sensibilizzare i cittadini e raccogliere firme per una petizione indirizzata al presidente del Consiglio dei ministri Matteo Renzi, al ministro della Sanità Beatrice Lorenzin e a quello dello Sviluppo economico Federica Guidi affinché la vendita dei farmaci di fascia C sia allargata alle parafarmacie».

La decisione, spiega la nota, è stata presa in un incontro avvenuto giovedì 5 novembre tra il presidente della Federazione nazionale parafarmacie italiane Davide Gullotta e l'amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese. «Vogliamo che siano riconosciuti la dignità e i diritti della professione che i farmacisti svolgono nelle parafarmacie», sostiene il presidente della Federazione nazionale parafarmacie italiane Davide Gullotta. «I nostri farmacisti sono iscritti allo stesso Albo professionale, hanno conseguito la stessa laurea, hanno uguale ruolo e competenze rispetto a coloro che lavorano nelle farmacie. Conad è un alleato importante, perché ha la giusta sensibilità e ottime motivazioni per assicurare ai cittadini un valido presidio sanitario e un'ulteriore possibilità di risparmiare sull'acquisto dei farmaci, fruendo della competenza e professionalità di farmacisti ai quali nulla manca rispetto a chi opera in farmacia». «I cittadini hanno diritto a poter risparmiare e Conad, da anni, promuove e sostiene ogni possibilità che vada nella direzione di creare vantaggi per loro», aggiunge l'amministratore delegato Conad Francesco Pugliese. «Le farmacie cercano di mantenere i loro privilegi di casta ed economici, ignorando che la concorrenza è, prima di tutto, un interesse del cittadino. Allargare la vendita dei farmaci di fascia C alle parafarmacie è un segno di civiltà. Questa, come altre mancate liberalizzazioni, pesa soprattutto nelle tasche di tanti italiani ancora alle prese con bilanci familiari difficili da far quadrare. Per dispensare salute serve un farmacista e non delle mura. I farmacisti delle parafarmacie sono qualificati come e più di quelli delle farmacie per il ruolo che svolgono». L'attuale Ddl in discussione al Senato, continua la nota, condiviso e sostenuto dalle potenti lobby delle multinazionali del farmaco, presenta alcuni aspetti pericolosi quali l'ingresso del capitale nelle farmacie, eventualità che consegnerebbe di fatto la proprietà nelle mani di alcuni grandi gruppi della distribuzione del farmaco dando vita a nuovi possibili monopoli in un comparto delicato qual è la dispensazione dei farmaci.

Marco Malagutti
discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Nicoloso B. R. - Le responsabilità del farmacista nel sistema farmacia
vai al download >>

SUL BANCO