Sanità

feb62019

Parafarmacie, Mnlf: al tavolo Fofi si cerca soluzione centrata su chiusura dell'esperienza

Parafarmacie, Mnlf: al tavolo Fofi si cerca soluzione centrata su chiusura dell'esperienza
La decisione di non partecipare al tavolo di "concertazione" proposto dalla Fofi sui temi delle parafarmacie, non è una mancanza di rispetto e non significa non riconoscere il ruolo della Fofi: si stanno cercando soluzioni in cui il nodo centrale è la chiusura dell'esperienza delle parafarmacie in cambio di fantasiose soluzioni che con la meritocrazia hanno poco a che vedere. Questo il messaggio lanciato dal Movimento nazionale liberi farmacisti, parlando anche per altre sigle di rappresentanza, in una lettera aperta inviata alla presidenza della Federazione degli ordini.

"Questo non significa non collaborare su altri temi relativi alla crescita professionale del farmacista o lavorare per un sistema retributivo delle farmacie da parte del Ssn non più ancorato al solo prezzo del farmaco. Tema da noi, come da altri, sostenuto da tempo" scrive Vincenzo Devito presidente dei Liberi farmacisti. "Noi rivendichiamo e non rinneghiamo di aver sostenuto sin dal primo momento, il decreto Bersani, non lo avevamo disegnato noi, ma lo abbiamo difeso immediatamente come un primo spiraglio rispetto ad un sistema bloccato di accesso alla libera professione. Non lo abbiamo fatto solo per chi sino ad allora aveva deciso di aprire quello che chiamavamo "esercizio farmaceutico", ma lo abbiamo fatto anche per tutti quei colleghi che volevano avere una opportunità diversa nella loro carriera professionale, lo abbiamo fatto per tutti i farmacisti non titolari di farmacia. Il secondo step sarebbe stato la liberalizzazione della fascia C, come parte di un disegno che parlava di libero esercizio della professione".

E con riferimento al Tavolo afferma: "Quello che emerge è la voglia di trovare soluzioni o canali preferenziali per chi ha aperto e anche chiuso a danno della maggioranza dei farmacisti non titolari. State cercando soluzioni ove il nodo centrale è la chiusura dell'esperienza delle parafarmacie e quindi anche di quell'opportunità di cui parlavo prima, in cambio di fantasiose soluzioni che con la meritocrazia hanno poco a che vedere. È bene che tutti lo sappiano, è bene che lo sappiano i farmacisti non titolari che quell'opportunità la vogliono continuare ad avere, ma è bene che lo sappiano anche chi oggi è studente di farmacia, perché anche sulla loro pelle queste scelte vengono fatte. Noi siamo disponibili, siamo pronti e con noi lo sono anche gli oltre 12.000 farmacisti tra titolari di parafarmacia e non titolari che hanno dato la loro firma e sottoscritto i nostri intenti". Allineata alle critiche del Mnlf al Tavolo Fofi, anche la FederFarDis che una nota afferma come si stia cercando "una soluzione, riconducendola a criteri che, volendo mantenere immutato il regime monopolistico a garanzia di una rendita di posizione, di fatto non possono produrre alcun cambiamento rispetto alla situazione di stallo in cui versa il riconoscimento del diritto al pieno esercizio della professione del farmacista".
discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Nicoloso B. R. - Le responsabilità del farmacista nel sistema farmacia
vai al download >>

SUL BANCO