Sanità

mag102018

Parafarmacie, Odg impegna Regione Sardegna su servizi e liberalizzazione fascia C

Parafarmacie, Odg impegna Regione Sardegna su servizi e liberalizzazione fascia C
Uniformare sul territorio regionale le prerogative inerenti a convenzioni e servizi di farmacie e parafarmacie, vigilare sulle politiche de Governo affinché siano favorevoli all'ingresso di nuove risorse lavorative nel settore riducendo gli ostacoli alla crescita delle parafarmacie e portando avanti il processo di liberalizzazione, in particolare della dispensazione di tutta la fascia C in parafarmacia. Questo l'impegno che il Consiglio regionale della Sardegna ha chiesto al presidente della Regione e all'Assessore competente in un Ordine del giorno sulla situazione delle Parafarmacie in Sardegna, presentato nei giorni scorsi dal vicepresidente del consiglio regionale della Sardegna Eugenio Lai che, come segnala Matteo Branca presidente della Federazione nazionale delle parafarmacie italiane (Fnpi), ha «seguito e promosso l'iter di questo documento di impegno».
In Sardegna, si legge nelle premesse dell'Odg presentato, "sono state aperte circa 200 parafarmacie con almeno 500 farmacisti occupati e, in controtendenza con la maggior parte delle piccole imprese, il loro numero cresce costantemente. Sarebbe opportuno mettere in campo politiche che favoriscono un ulteriore sviluppo di tali imprese, considerato che il farmacista che vi opera ha esattamente gli stessi titoli ed è tenuto a rispettare le stesse regola del collega che opera in farmacia". Con tali premesse il Consiglio regionale impegna il presidente "a vigilare affinchè il Governo attui politiche favorevoli all'ingresso nel settore del commercio farmaceutico di ulteriori risorse lavorative riducendo i limiti che ostacolano la crescita delle parafarmacie, valutando varie soluzioni atte a dirimere la questione e a portare avanti il processo di liberalizzazione, tra cui la possibilità di dispensare tutta la fascia C in parafarmacie". Lo impegna ad "attivarsi nei confronti del Governo per scongiurare nel settore il ritorno a vecchi assetti monopolistici che creerebbero grosse disfunzioni nel mercato e nei livelli occupazionali". Infine, "a uniformare sul territorio regionale, per quanto di competenza, le prerogative inerenti a convenzioni e servizi di farmaci e parafarmacie, a tutto vantaggio del cittadino e della capillarità di accesso a cure e servizi".
«Attorno a questo ordine del giorno - commenta Branca - si è coagulato un consenso trasversale insperato e molto ampio. Ci impegneremo con rinnovato vigore per portare questa trasversalità anche a livello nazionale». (SZ)
discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Garattini S., Bertelè V. Farmaci sicuri
vai al download >>

SUL BANCO