Sanità

set32019

Patologie cardiovascolari e aderenza terapeutica: nelle farmacie di Milano al via campagna Prendila a cuore

Patologie cardiovascolari e aderenza terapeutica: nelle farmacie di Milano al via campagna Prendila a cuore

Patologie cardiovascolari, al via nelle farmacie di Milano, Lodi e Monza-Brianza il progetto "Prendila a cuore"

Partirà a fine settembre l'iniziativa "prendila a cuore", progetto sviluppato da Federfarma Milano e Fondazione Muralti con la partnership scientifica del Centro Cardiologico Monzino Ircss e il supporto incondizionato di Daiichi Sankyo. Obiettivo, promuovere l'aderenza terapeutica contro le patologie cardiovascolari nelle farmacie di Milano, Lodi e Monza-Brianza aderenti al progetto. I pazienti potranno ottenere informazioni sulla gestione ottimale della terapia, approfondire dubbi e difficoltà incontrati e sottoporsi a un questionario, utile a raccogliere dati sulla compliance.
Come riporta il comunicato di Federfarma Milano, le patologie cardiovascolari sono responsabili del 44% di tutti i decessi in Italia. Inoltre, a livello europeo la mancata aderenza alla terapia si attesta tra il 30% e 50%. «La non aderenza espone a gravi rischi in termini clinici, quali acutizzazione dei sintomi, progressione della malattia, peggioramento della qualità di vita e aumento della mortalità - spiega Piergiuseppe Agostoni, Responsabile dell'Area di Cardiologia Critica del Centro Cardiologico Monzino IRCCS di Milano -. Esiste poi un altro fenomeno correlato e altrettanto frequente, ossia il mancato raggiungimento del target terapeutico, che richiede aggiustamenti di dosaggio per ottimizzare la terapia ed evitare un peggioramento della prognosi». In un contesto come quello dell'aumento delle cronicità dovuto al progressivo invecchiamento della popolazione, l'aderenza terapeutica rimane un importante ambito di sanità pubblica, nel quale «il farmacista può fare la differenza», offrendo supporto sul territorio come primo presidio sanitario e valorizzando la propria partnership con il medico.
«Siamo lieti di collaborare con una grande azienda come Daiichi Sankyo, da sempre sensibile, come noi, al tema della cronicità», commenta Annarosa Racca, Presidente di Federfarma Lombardia, prima di sottolineare il ruolo fondamentale del farmacista e della sua formazione permanente, necessaria per potenziare il ruolo di "counselor" a supporto del paziente cronico.
«Grazie ai questionari che verranno sottoposti ai pazienti, e alla luce delle nozioni apprese nei corsi - aggiunge Manuela Bandi, direttore della Fondazione Muralti - il farmacista sarà in grado di rilevare 'sul campo' aree di chiarimento necessarie all'assunzione della terapia e valutare eventuali dimenticanze o fraintendimenti che possono far sottovalutare al paziente l'importanza della stessa».
«Siamo orgogliosi di poter sostenere questa iniziativa particolarmente rilevante da un punto di vista sociale, oltre che sanitario. Daiichi Sankyo è infatti da sempre impegnata con iniziative di informazione e sensibilizzazione per migliorare la gestione del paziente anziano cronico», conclude l'Ad e presidente di Daiichi Sankyo Massimo Grandi.
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