Sanità

ott162019

Patologie cardiovascolari: misurare la compliance terapeutica in farmacia

Patologie cardiovascolari: misurare la compliance terapeutica in farmacia

Con il progetto Prendila a cuore, nelle farmacie aderenti si potrà misurare l'effettiva compliance terapeutica nei pazienti in cura per patologie cardiovascolari

Prendila a cuore è un nuovo progetto di sensibilizzazione sulle patologie cardiovascolari che ha preso il via delle farmacie aderenti delle province di Milano, Lodi e Monza-Brianza, con la partnership scientifica del Centro Cardiologico Monzino IRCCS e con il grant incondizionato di Daiichi Sankyo.
L'iniziativa prevede di misurare l'effettiva compliance terapeutica nei pazienti in cura per problematiche cardiovascolari, attraverso la compilazione di questionari. Lo rende noto un comunicato del sindacato provinciale in cui si sottolinea che l'obiettivo è raccogliere dati per approfondire i "punti deboli" o le eventuali difficoltà incontrate da pazienti e caregiver nella gestione quotidiana della terapia.


Il ruolo del farmacista

I pazienti potranno rivolgersi direttamente alle farmacie aderenti per avere consigli utili su come gestire la terapia in modo ottimale. L'importanza del ruolo del farmacista è ribadita anche da Annarosa Racca, Presidente di Federfarma Lombardia: « All'interno del nuovo modello di presa in carico del paziente cronico in Lombardia, la farmacia svolge un ruolo fondamentale come referente di prossimità nella gestione della terapia quotidiana. È perciò importante che il farmacista, per la sua formazione permanente, segua un continuo aggiornamento professionale sulle patologie cardiovascolari, in forte aumento negli ultimi vent'anni».
E dall'amministratore delegato e presidente di Daiichi Sankyo Italia, Massimo Grandi: «Siamo orgogliosi di poter sostenere questa iniziativa particolarmente rilevante da un punto di vista sociale, oltre che sanitario. Se da un lato la popolazione anziana è quella più a rischio sotto il profilo dell'aderenza alle terapie, soprattutto per la compresenza di più patologie, dall'altro la farmacia rappresenta un tassello importante del percorso di cura, poiché punto di riferimento del paziente, insieme al medico, sul territorio».


La formazione rinforza attività di counseling

Il progetto si concentra anche sulla formazione e l'aggiornamento dei farmacisti lombardi, curati da autorevoli esponenti della cardiologia italiana come il professor Piergiuseppe Agostoni, responsabile dell'Area di Cardiologia Critica del Centro Cardiologico Monzino IRCCS di Milano.
Su questo punto, Manuela Bandi, Direttore della Fondazione Muralti, dichiara: « La formazione e l'aggiornamento del farmacista sono necessari per potenziare il suo ruolo di 'counselor' a supporto del paziente cronico, soprattutto se anziano e politrattato. Per questo abbiamo attivato una serie di strumenti formativi - corsi ECM e FAD con rilascio di crediti - preparati e tenuti da importanti esperti clinici della cardiologia italiana. Grazie ai questionari sottoposti ai pazienti, e alla luce delle nozioni apprese nei corsi, il farmacista sarà in grado di rilevare 'sul campo' aree di chiarimento necessarie all'assunzione della terapia e valutare eventuali dimenticanze o fraintendimenti che possono far sottovalutare al paziente l'importanza della stessa».
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