Sanità

nov222019

Patto per Salute, Congresso Sifo: in Stato-Regioni arrivi un testo supportato da Mef

Patto per Salute, Congresso Sifo: in Stato-Regioni arrivi un testo supportato da Mef

Patto della salute rischio di un pericoloso dualismo tra ministero dell'Economia e della Salute. Le preoccupazioni della Federazione degli Ordini degli infermieri

Sul Patto della salute si rischia un pericoloso dualismo tra Mef e Ministero della Salute: sembra che ci siano due testi differenti e che alla Conferenza Stato-Regioni del 28 novembre si presenti un documento condiviso tra Regioni e Ministero della Salute, ma non sufficientemente supportato dal Ministero dell'Economia.
Queste le preoccupazioni espresse, nel corso del 40mo Congresso Sifo in corso a Genova, da Tonino Aceti, portavoce della Federazione degli Ordini degli infermieri (Fnopi), verso il testo del patto che sta circolando in questi giorni.
«Prima di tutto - ha detto Aceti nel suo intervento - sottolineo che rischiamo un nuovo pericoloso dualismo tra Mef e Ministero della Salute, in quanto sembra che esistano due testi differenti del Patto: c'è quindi il pericolo che alla Conferenza si presenti un documento condiviso tra Regioni e Ministero della Salute, ma non sufficientemente supportato dal Ministero dell'Economia. Credo sia assolutamente necessario ricordare che il testo del Patto deve risolvere i problemi di salute della gente, dei cittadini, dei professionisti e delle regioni. La prospettiva opposta - che è quella di un testo che soddisfi le preoccupazioni di sostenibilità del Ministero dell'economia anche a scapito della qualità dei servizi ai cittadini - è assolutamente da rigettare».
Aceti ha sottolineato che la tempistica del documento è ora l'elemento essenziale, visto che «è fondamentale riuscire ad approvare il Patto in tempi corretti, per aver certezza della disponibilità dei già annunciati 2 miliardi in più per la sanità nel 2020».

Alle preoccupazioni di Aceti rispondono Maria Donata Bellentani Dg della Programmazione sanitaria del ministero della Salute e Federica Di Pilla del ministero Economia e Finanza assicurando che - pur nella diversità di compiti e funzioni che, ad esempio, porta a visioni differenti su commissariamenti e su piani di rientro - i due Ministeri stanno procedendo in stretta convergenza e collaborazione sulla stesura del Patto: il testo che andrà in Conferenza Stato Regioni contiene l'impostazione d'avanguardia del "nuovo sistema di garanzia dei Lea, una sfida costruita insieme alle Regioni in oltre due anni di lavoro".
Il nuovo sistema viene ha elementi di novità, in quanto viene sviluppato come strumento di misurazione per situazioni di squilibrio dei Servizi sanitari regionali che, attraverso l'attribuzione di punteggi relativi ad un set di indicatori, eÌ in grado di evidenziare analiticamente le criticitaÌ a livello di singole aree di assistenza.

«L'Italia è il paese più difficile per garantire la salute e in questa fase solo una visione autenticamente rinnovata della governance della salute può salvare il Ssn e rilanciarlo verso il futuro con una marcia in più, liberandolo dai freni di vecchie concezioni, di silos professionali incomunicanti, di soggetti istituzionali che non dialogano tra loro» ha dichiarato Francesco Cattel segretario nazionale Sifo e ha poi ricordato «che una corretta governance richiede di costruire il concetto di rete, concetto molto caro alla Sifo. È evidente, quindi, che c'è oggi la volontà tra Ministeri di cercare di comprendersi sulle rispettive mission: la speranza è che tutto questo si traduca in un reale risultato concreto che generi ricadute positive su cittadini, pazienti e professioni».
In questo contesto, Cattelan ha sottolineato che i farmacisti ospedalieri devono raccogliere una sfida: «In primis abbiamo un vantaggio: siamo in tutti i luoghi della salute, dal Ministero alle aziende ospedaliere, perché siamo tramite tra clinico, decisore e paziente, e questo ci dà una visione complessiva molto ampia. Ma dobbiamo anche raccogliere una sfida: quella di diventare sempre più formati ed informati, per non perdere il treno dei cambiamenti di sistema e dell'innovazione tecnologica e terapeutica».
discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Nicoloso B. R. - Le responsabilità del farmacista nel sistema farmacia
vai al download >>

SUL BANCO