Sanità

lug72020

Piano Autunnale anti-Covid, a Bergamo tavolo fermo. I farmacisti: riaprire discussione

Piano Autunnale anti-Covid, a Bergamo tavolo fermo. I farmacisti: riaprire discussione

I lavori del Tavolo per il Piano Autunnale anti-Covid a Bergamo stanno subendo rallentamenti per tensioni tra l'Ats e i medici di base. I farmacisti lanciano un invito alla ripresa della discussione

I lavori bergamaschi del Tavolo per il Piano Autunnale anti-Covid stanno subendo rallentamenti e interruzioni per tensioni tra l'Ats di Bergamo e i medici di base, e i farmacisti lanciano un invito alla ripresa della discussione nel rispetto dei ruoli e delle competenze di ogni soggetto, senza far venir meno il valore superiore della tutela della salute dei cittadini. L'appello arriva con una nota congiunta di Federfarma Bergamo e l'Ordine dei Farmacisti, alla luce di alcune tensioni che, si legge sulla stampa locale, tra Ats e ordine e sindacati dei medici di base.

Ats Bergamo in rotta con Mmg

Nei giorni scorsi i medici si erano ritirati dai tavoli di lavoro per esprimere dissenso sulla scelta della guida della direzione Cure primarie dell'Agenzia e la direzione strategica dell'Ats di Bergamo, alla luce delle osservazioni avanzate dall'Ordine dei Medici e per rispetto dei contenuti segnalati, ha ritenuto opportuno sospendere l'incontro di Agorete (Accordo per il Governo delle Reti territoriali) previsto per il 7 luglio per poi riprendere come da calendario il prossimo 21 luglio. Stando alla stampa locale, la decisione, come spiegato dal direttore generale Massimo Giupponi «è stata presa con l'obiettivo di favorire l'individuazione di una soluzione che consenta una ripresa convinta di tutte le componenti presenti al Tavolo, a partire dai medici di medicina generale, finalizzata alla prosecuzione dei lavori per la definizione di un piano di emergenza da ultimare entro l'inizio del prossimo autunno. Il piano di emergenza che si intende realizzare vuole essere una tutela per il territorio e una garanzia per tutti i cittadini - prosegue Giupponi -. Per questo occorre condividere obiettivi, strumenti e procedure affinché il territorio sia pronto ad affrontare un'eventuale nuova emergenza. L'obiettivo del piano è quindi di definire in modo chiaro compiti e responsabilità affinché, come abbiamo visto in questi mesi, attraverso la collaborazione di tutti gli attori, si possa arrivare a individuare soluzioni organizzative più efficaci». Ma l'Ordine risponde di non voler «condividere progettualità e profili di responsabilità formati in modo improprio e sulla base di coinvolgimenti di valenza puramente formale».

I farmacisti: riaprire discussione per organizzare oggi reti di intervento

E su questa sospensione si inserisce l'appello dei farmacisti: "Il Sistema sanitario regionale in tutte le sue articolazioni ha dovuto affrontare compiti difficili, fino a ora sconosciuti, dimostrando pregi e aspetti organizzativi che suggeriscono future riflessioni e revisioni. Proprio per questo è nato il tavolo di lavoro per l'emergenza autunno. Alla luce della recente interruzione dei lavori bergamaschi di questo tavolo per il Piano Autunnale anti-Covid, Federfarma Bergamo e l'Ordine dei Farmacisti, al di là delle motivazioni che l'hanno generata, seguono con attenzione l'evolversi della situazione, certi dell'utilità di un progetto che dalla dura esperienza di questi ultimi mesi può trarre la capacità di organizzare oggi reti di intervento pronte ad un eventuale ritorno di emergenze. L'invito è quindi quello di incoraggiare la discussione nel rispetto dei ruoli e delle competenze di ogni soggetto anche, se necessario, ripartendo dai modi e dai tempi, senza però far venir meno il valore superiore della tutela della salute dei cittadini".
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