Sanità

set92015

Piemonte: risparmi da presidi diabetici secondo prezzo Consip

Piemonte: risparmi da presidi diabetici secondo prezzo Consip
Per strisce e lancette pungi dito la spesa totale della Regione potrebbe passare da oltre 25,5 milioni di euro a oltre 17,8 milioni, con un risparmio di poco superiore a 7,7 milioni, pari al 30.14% della spesa attuale. Sono questi i risparmi stimati dalla Regione Piemonte, come scrive in una nota, a seguito dell'approvazione della delibera approvata ieri dalla Giunta regionale su "Sperimentazione delle modalità di distribuzione per conto dei presidi di assistenza integrativa per diabetici e incontinenti" che «sancisce l'applicazione dal 1° ottobre dei prezzi stabiliti dalla recente gara nazionale per la fornitura ai malati di diabete dei glucometri, delle strisce per il controllo glicemico e delle lancette pungidito». Secondo quanto spiega l'assessore alla Sanità, Antonio Saitta, nella nota, «la Regione acquisterà direttamente i prodotti utilizzando solo per il momento il prezzo indicato dalla Consip» in attesa «di una procedura sperimentale su ogni tipo di prodotto». In sostanza, «dal 1 ottobre prossimo i nuovi pazienti che cominceranno la misurazione dell'insulina riceveranno in farmacia la consegna di un solo tipo di glucometro, con relative strisce e lancette pungidito, mentre per gli altri si tratterà di un cambiamento graduale che non riguarderà né i bambini né chi fa uso degli infusori. Chiunque abbia esigenze particolari certificate dal diabetologo potrà continuare a usare il misuratore cui è abituato e non si pagherà in più». Nel dettaglio, continua Saitta, «in attesa (e preciso che sono contrario io stesso alle gare al massimo ribasso!) di realizzare nel più breve tempo possibile una procedura in grado di garantire a costi sostenibili l'offerta ai pazienti diabetici dell'intera gamma dei prodotti per il monitoraggio dell'insulina oggi disponibili in commercio, acquisteremo direttamente i prodotti che verranno distribuiti in farmacia attestandoci sulle risultanze della gara vinta da Sanofi». I costi in vigore oggi, secondo quanto spiega la regione, sono più alti: «ogni anno in Piemonte le strisce costavano alla sanità 21 milioni e 638.400 euro e gli aghi 28 milioni e 124 mila euro. Con la nuova modalità introdotta, la Regione Piemonte, utilizzando per il momento le cifre della gara Consip, rimborserà 0.20 euro per ogni striscia e 0.105 per ogni ago». Intanto, continua la nota, «gli uffici sono già al lavoro per definire su specifica proposta della Commissione diabetologica regionale le eventuali specifiche esigenze di monitoraggio della glicemia che non possono essere realizzate con i presidi oggetto di questa sperimentazione». La nota continua dicendo che «la concessione di strisce e lancette pungi dito diversi da quelli Sanofi previsti da Consip sarà possibile ed avverrà a seguito di opportune verifica da parte delle Asl competenti. In quei casi e nell'ipotesi in cui la Regione Piemonte tramite le Asl non fosse in grado di garantire tutto il fabbisogno, verrà riconosciuto alla farmacie convenzionate ed agli esercizi autorizzati il prezzo attuale, cioè 0.45 euro a striscia e 0.14 a lancetta pungidito».

Francesca Giani



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