Galenica

gen212022

Piroxicam uso veterinario, formulazione in pasta appetibile

Il piroxicam ha potenzialità antitumorale in cani e gatti e il veterinario può prescriverne l’utilizzo in associazione con altre terapie

Piroxicam uso veterinario, formulazione in pasta appetibile
Il piroxicam viene abitualmente utilizzato in ambito umano per il trattamento delle affezioni reumatiche degenerative a carico delle articolazioni. È efficace anche nel trattamento degli stati dolorosi acuti dell'apparato muscolo-scheletrico e negli attacchi di gotta. È un FANS che appartiene al gruppo degli oxicami ed è anche dotato di proprietà analgesiche e antipiretiche. Come gli altri FANS, anche il piroxicam agisce riducendo la sintesi delle prostaglandine attraverso l'inibizione della cicloossigenasi, enzima responsabile della conversione dell'acido arachidonico in endoperossidi. Il farmaco riduce la sintesi delle prostaglandine (trombossano) nelle piastrine inibendo così la fase secondaria dell'aggregazione piastrinica. Tale azione può contribuire alla sua efficacia terapeutica poiché anche le piastrine possono essere coinvolte nel processo infiammatorio. Recentemente, è stata individuata la potenzialità antitumorale nei cani e gatti di questa molecola e, se del caso, il veterinario può prescriverne l'utilizzo in associazione con altre terapie.


Potenzialità antitumorale nei cani e gatti

Oltre a ridurre l'infiammazione in sede tumorale (specialmente per cancri all'apparato urinario), si sta scoprendo che piroxicam può aumentare la morte delle cellule tumorali e negativamente influenzare lo sviluppo dei vasi sanguigni di sostegno del tumore in alcuni tumori. Sembra che questo effetto sia dovuto all'apoptosi e all'alterazione del ciclo cellulare delle cellule neoplastiche. Nell'utilizzo di questa molecola si deve sempre prestare attenzione agli effetti collaterali (tipici dei FANS) e a possibili difficoltà di somministrazione di forme orali nei piccoli animali. Per questo si può pensare ad una formulazione in pasta appetibile.


Preparazione della pasta appetibile

Esempio formulativo: Materiali: becher, bacchetta, mortaio, pestello Piroxicam 2mg/ml Idrossietilcellulosa 3% Acqua preservata qb a 30ml Il piroxicam si presenta come polvere molto poco solubile in acqua, negli acidi diluiti e nella maggior parte dei solventi organici; poco solubile in alcool e nelle soluzioni alcaline diluite. In presenza di acqua forma un monoidrato di colore giallo. Si può quindi pensare di sospendere il piroxicam nella fase acquosa o, viceversa, sfruttare il pH o cosolventi per favorirne la solubilizzazione. Procedere quindi ad aggiungere a pioggia l'idrossietilcellulosa nella soluzione di acqua preservata e piroxicam. Eventualmente aggiungere aromatizzanti ad hoc per la specie animale da trattare. Il piroxicam si deve conservare in contenitori ben chiusi e resistenti alla luce, a temperature inferiori a 30 °C.

Gli effetti collaterali

Gli effetti collaterali segnalati più frequentemente dopo somministrazione di piroxicam sono quelli a carico dell'apparato gastrointestinale; sono stati riportati anche danni renali, presumibilmente inibendo la biosintesi delle prostaglandine, quali edema, nefrite interstiziale, aumento irreversibile dell'azotemia. Si possono verificare anche inoltre irritazioni cutanee ed eritema multiforme.

Luca Guizzon
Farmacista clinico territoriale, esperto di fitoterapia, farmacia Campedello (www.farmaciacampedello.it)

Fonti

Vet Comp Oncol . 2017 Dec;15(4):1346-1353. doi: 10.1111/vco.12276. Epub 2016 Oct 6
J Vet Intern Med. Mar-Apr 1995;9(2):113-4.
mall Anim Pract. 2000 Sep;41(9):393-7
discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Nicoloso B. R. - Le responsabilità del farmacista nel sistema farmacia
vai al download >>

SUL BANCO


chiudi