farmaci

lug202012

Polipillola promettente per la prevenzione dell'infarto

La polipillola potrebbe prevenire migliaia di infarti e ictus. È questa la convinzione dei ricercatori che hanno portato a termine un nuovo studio su questa promettente politerapia. I dati raccolti su 84 ultracinquantenni hanno dimostrato che il medicinale può ridurre i livelli di pressione arteriosa e di colesterolemia. Cauta la British heart foundation che chiede ulteriori studi e ricorda come la polipillola non possa essere considerata un’alternativa a uno stile di vita sano. La ricerca condotta al Queen Mary, university di Londra, ha testato un polifarmaco contenente una statina e 3 antipertensivi, tutte molecole già largamente utilizzate in terapia. Ai partecipanti è stata data la polipillola o un falso una volta al giorno per 3 mesi, poi i gruppi si sono scambiati le pillole per altri 3 mesi. È risultato che la polipillola ha ridotto la pressione arteriosa del 12% e il colesterolo Ldl del 39%. Secondo uno degli autori, David Wald «se la metà degli over-50 nel Regno Unito assumesse questa polipillola si potrebbero prevenire 94.000 tra infarti e attacchi cardiaci ogni anno». Smorza gli entusiasmi Helen Williams, portavoce per la cardiologia della Royal pharmaceutical society «questo studio molto piccolo dimostra che il farmaco ha gli effetti attesi su questi fattori di rischio, tuttavia sarebbe necessario uno studio più ampio per dimostrare l’impatto di queste modificazioni della pressione e del colesterolo sugli eventi cardiaci, e anche per dimostrare la sicurezza di somministrare a un gran numero di persone sane tale regime farmacologico».

PLoS ONE 7(7): e41297. doi:10.1371/journal.pone.0041297


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